19 Luglio 2018 XVIII legislatura

26 anni fa veniva ucciso il giudice Paolo Borsellino

La verità oltre la paura: la vita e l’attività del giudice Paolo Borsellino è stata caratterizzata da questo. Seguì questo sentiero fino alla fine, anche nei lunghi giorni che separarono l’attentato mafioso al collega ed amico Giovanni Falcone dal suo. Percepiva di essere un “cadavere che cammina”, ma diceva: «è normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è …

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19 Luglio 2015 XVII legislatura

La domenica di via d'Amelio

Anche 23 anni fa era una domenica. Alle 16,58 di domenica 19 luglio 1992 in via d’Amelio esplodeva l’autobomba che avrebbe ucciso Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina. «La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra, bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto …

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19 Luglio 2014 XVII legislatura

«Gli italiani, i siciliani – magari non tutti – lo hanno reso immortale»

Il 19 luglio 1992 morivano in via D’Amelio Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina. In questo video Agnese Borsellino, moglie del magistrato, scomparsa il 5 maggio 2013, ricorda la figura di suo marito. (fonte: YouTube – Fondazione Progetto Legalità – Paolo Borsellino)

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19 Luglio 2014 XVII legislatura

La lezione di Paolo Borsellino

Sono morti per noi e abbiamo un grosso debito verso di loro. Questo debito dobbiamo pagarlo gioiosamente, continuando la loro opera, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne, anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro, facendo il nostro dovere. La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e …

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19 Luglio 2013 XVII legislatura

Paolo Borsellino, 19 luglio 1992

«La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra, bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, anche religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della …

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