Il primo impegno è fare in modo che il percorso delineato dalla Legge Lorenzin avvenga per tutte le professioni sanitarie, soprattutto in merito al macro-albo, avendo un iter compiuto con linearità.

Chiederemo con tutti gli strumenti che abbiamo e che il Parlamento ci offre anche la tempistica alla ministra della Sanità Giulia Grillo per rispondere a queste esigenze.

E’ stato un percorso davvero molto impegnativo quello che abbiamo fatto con la legge chiamata Lorenzin e credo che alla fine abbiamo raggiunto un risultato positivo. Ma ora abbiamo bisogno di dargli un’attuazione vera e concreta, mi auguro visto il loro numero corposo che si possa avere anche un ordine dei fisioterapisti, perché la legge lo prevede, ma senza questi decreti attuativi non parte nulla e non si ha un impatto sulla vita effettiva dei fisioterapisti.

Sono anche convinta che i modelli in sanità cambieranno per ragioni dovute al fattore invecchiamento, al riconoscimento del ruolo della prevenzione, al ruolo che gli ospedali assumono e a tutta la necessità di infrastrutturare il territorio e confido che davvero il modello di riorganizzazione della sanità veda riconosciuta la centralità e l’importanza della professione del fisioterapista.

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