«Dopo gli annunci del ministro Toninelli dell’arrivo degli ispettori alla Motorizzazione Civile di Bergamo, oggi non si è presentato nessuno. È l’ennesima presa in giro che il ministro Toninelli poteva risparmiare ai lavoratori, alla dirigenza della motorizzazione ed ai manifestanti presenti oggi alla Motorizzazione – dichiara l’On. Elena Carnevali, dell’Ufficio di Presidenza del gruppo PD alla Camera – In attesa degli ispettori c’erano molti rappresentati delle autoscuole bergamasche che volevano poter spiegare come la criticità della situazione stia mandando in crisi il settore e come la “soluzione” della chiusura degli sportelli il martedì, da luglio, per deviare i tecnici sulle sedute d’esame per le patenti non sia sufficiente. La motorizzazione centrale e il direttore dell’area nord – ovest sono ben al corrente della situazione bergamasca. Se il ministro ha davvero a cuore la sostanza dei problemi, oltre agli ispettori, mandi i rinforzi che dovevano “arrivare a giorni”. L’arretrato – confidano i rappresenti del settore – di circa 5000 fogli rosa, di cui meno della metà in scadenza a breve, non può essere smaltito in tempi ragionevoli con questa proposta. L’esame di guida pratica ha tempi più lunghi e il rapporto tra utenti e esaminatori è più stringente. Vedremo se la settimana prossima – il 26 giugno – sarà la volta buona per l’arrivo degli ispettori. Nel frattempo il Ministero faccia ciò che ha dichiarato nella risposta alla mia interrogazione della scorsa settimana: mandi il personale promesso con lo scorrimento delle graduatorie e con il trasferimento “momentaneo” dalle altri sedi . E si smaltisca velocemente il concorso pubblico. Non si capisce come mai per il concorso per selezionare 3000 navigator tra 20 mila partecipanti abbiano impiegato tre giorni mentre per selezionare 148 ingegneri, da novembre ad oggi, ancora non si sappia chi sia stato ammesso all’esame orale. Basta promesse, siamo alla beffa».

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