Mentre Lega e Cinquestelle si limitano a parlare di misure irrealizzabili, una misura di contrasto alla povertà esiste già e funziona. I dati del primo bilancio presentati questa mattina da Inps e Ministero del Lavoro certificano l’efficacia del Rei, il Reddito di inclusione che, in soli tre mesi, ha raggiunto e dato sostegno a metà della platea potenziale.

Questo rende il Rei la prima misura nazionale di contrasto alla povertà. Uno strumento che siamo orgogliosi di aver messo a punto e avviato, dotando anche il nostro Paese – seppur con decenni di ritardo – di una misura efficace, equa e strutturale al passo con gli altri paesi UE, che dal primo luglio diventerà universale. L’obiettivo, adesso, è rafforzare questo strumento attraverso un incremento dei finanziamenti, che devono tendere a quota 7 miliardi, come indicato dall’Alleanza contro la povertà.

Questo renderà possibile ampliare la platea dei beneficiari e aumentare la dotazione mensile a chi ne usufruisce. La strada è quella giusta, l’auspicio è che chi governerà prosegua nel completare la realizzazione di questa importante misura.