Serve una legge apposita per permettere al personale della Protezione civile o “Ex Polizia stradale” di effettuare gli esami di guida, così come propone il presidente dell’ACI di Bergamo Valerio Bettoni. Tra i settori colpiti duramente dalle conseguenze della pandemia, c’è quello delle Autoscuole, che già era in sofferenza prima e a cui adesso dobbiamo evitare arrivi un colpo letale. Gli effetti di queste settimane di stop su questo settore sono il congelamento degli arretrati dei fogli rosa, circa 6500/7000 nella nostra provincia, e l’impossibilità per coloro che si sono iscritti per acquisire la patente di non poter effettuare lezioni, simulazioni teoriche e quindi di non poter nemmeno arrivare al superamento dell’esame di teoria e giungere ad ottenere il “foglio rosa”. Prima del lockdown, nel mese di febbraio si erano ripristinati circa 1200-1400 esami mensili e ciò aveva fatto sperare ad una lenta ripresa verso la normalizzazione, insieme all’arrivo di 3 ingegneri abilitati e di un dipendente aspirante esaminatore. Il lockdown ha invece cancellato quel segnale di ripresa e riportato il settore in una situazione molto delicata.

Sono arrivate le linee guida per la ripresa dell’attività: con la metà di giugno si riprendono gli esami di giuda e con il 3 giugno gli esami di teoria. Il tutto a ranghi ridotti per i limiti all’affollamento, le norme igieniche stringenti e l’insufficienza di personale. Occorre agire in tempi rapiti. Ringrazio per la disponibilità il nuovo prefetto Dott. Enrico Ricci che si è impegnato a riprendere in mano il fascicolo “Motorizzazione” per Bergamo per il recupero di personale dalle graduatorie di altri Enti: Comuni, Provincia, Università.
Per noi questo è un fattore importante perché, anche quando sarà reso possibile il trasferimento di personale da motorizzazioni periferiche o centrali, non è detto che ci sia “la corsa” a venire a Bergamo. L’assunzione è sicuramente più allettante.
Inoltre, nel “Decreto Rilancio” ci sono 7 milioni di euro di risorse per aule informatiche con controllo da remoto così da colmare il rallentamento degli esami di teoria, dovuto alle nuove linee guida. Positivo è anche il nuovo accordo sindacale per l’organizzazione del lavoro.

L’emendamento depositato alla revisione del Codice della strada permetterebbe ai tanti tecnici che già hanno fatto il corso di poter diventare esaminatori. Su quello non indietreggio perché li c’è una parte cruciale per la risposta alle carenze croniche del personale a Bergamo.

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