“La nomina del nuovo Consiglio superiore della Sanità corrisponde ad una rappresentanza parziale delle straordinarie capacità del mondo scientifico e medico italiano. Senza entrare nel merito dei singoli nomi, ci sembrano poche tre donne su quaranta componenti del Consiglio. Come ha detto Letta a Cernobbio, le platee composte prevalentemente da soli uomini non rappresentano il Paese. Per questo chiediamo al ministro Lorenzin di riferire in commissione Affari sociali sui criteri a cui si è attenuta per la nomina”.

Lo dice Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.