Tempi lunghi per la revisione dei veicoli e dei mezzi per autotrasporti con impatti sul sistema produttivo, riduzione fino al 57% mensile degli esami per il conseguimento della patente con ripercussione sul rinnovo del foglio rosa scaduti a carico della famiglie, telefoni muti per mancanza di personale al centralino. Queste sono le condizioni drammatiche in cui si trova la motorizzazione civile di Bergamo, in cui gli operatori sono costretti a lavorare con sforzi rilevanti.

La risposta del sottosegretario Dell’Orco all’interrogazione a mia firma che si è svolta oggi in Commissione Trasporti alla Camera è insufficiente e inaccettabile: l’esito del concorso per nuove assunzioni, sui cui il grazie al mio emendamento avevamo finanziato 200 unità nel dicembre 2017, vedrà la fine delle prove orali nel settembre 2019, un iter iniziato a novembre 2018 – smentendo le previsioni enfatiche dei colleghi della Lega.

Per avere 6 unità assegnate dal Ministero dei trasporti tramite il bando alla sola motorizzazione di Bergamo dobbiamo metterci il cuore in pace: ci saranno ancora mesi di attesa. Lo spiraglio – dopo le “denunce” tramite i numerosi strumenti ispettivi parlamentari che ho effettuato – è l’arrivo nei prossimi giorni, tramite lo scorrimento delle graduatorie già in essere, del “prospettato” invio del personale tecnico ed esaminatori dalla sede centrale o dalla direzione generale Nord-Ovest per voce del sottosegretario. Tuttavia una domanda sorge spontanea: ma queste due ultime possibilità per tamponare l’emergenza, non potevano essere messe in campo prima, senza arrivare alla manifestazione delle scuole guida, alle proteste dei cittadini e delle imprese e allo stress del personale in servizio?

Non arretrerò di un millimetro fino a quando a Bergamo verrà garantita piena ed efficiente operatività, nonostante le difese d’ufficio di rappresentati bergamaschi pentastellati assenti e non firmatari dell’interrogazione

Condividi...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone