I disabili hanno diritto a permessi speciali di sosta e circolazione. Eppure ci risulta che il rilascio di questi permessi sia in svariati casi sul territorio nazionale limitato a persone con disabilità fisiche, escludendo in questo modo chi ha disabilità intellettive e/o cognitive che ne limitano l’autonomia.
Ho presentato un’interrogazione affinchè, in maniera omogenea, venga riconoscito il diritto al contrassegno speciale anche alle persone con disturbi comportamentali, intellettivi e cognitivi o disturbi dello spettro autistico. Perchè il sostegno ai cittadini più fragili parte dell’implementazione di misure che li supportino nella vita quotidiana, e la mobilità è un diritto che va reso pienamente effettivo.

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