VIA LIBERA AL FONDO A SOSTEGNO DELL’IMPRESA FEMMINILE
CARNEVALI E CIAGA’ (PD): “200 MILIONI PER RIDURRE IL GENDER GAP E PROMUOVERE L’IMPRENDITORIA FEMMINILE”
 

200 milioni di Euro del PNRR per promuovere l’imprenditoria femminile. È questa la portata del Fondo istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico che incentiva le donne ad avviare nuove attività imprenditoriali e rafforza le imprese già esistenti con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

“Si tratta di un intervento cardine dell’azione di Governo e del Parlamento per la riduzione delle diseguaglianze di genere – dichiara la deputata Elena Carnevali – acuite dalla crisi pandemica, che grava soprattutto sulle giovani donne e sulle future generazioni. E’ importante sostenere le donne che vivono e alimentano il mondo delle imprese, rimuovere gli atavici pregiudizi di tipo sociale e culturale che ne ostacolano la partecipazione al mondo del lavoro e la presenza nelle posizioni di vertice.”
“Questo fondo rientra nelle politiche tese a rafforzare la presenza femminile nel mondo del lavoro – dichiara la deputata Leyla Ciagà – le donne sono il 51% della popolazione, hanno in media titoli di studio più elevati, ma l’occupazione femminile è solo al 49% (la media europea è del 62,4%, peggio di noi solo Malta) e le donne imprenditrici sono solo il 20%. Positivo è il dato nella bergamasca con una crescita del 2,4% della presenza femminile ai vertici delle nostre imprese.”

Il Fondo è costituito da 160 milioni di euro del PNRR che integrano i 40 milioni di euro già stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 grazie a un emendamento parlamentare del PD ed è destinato alle imprese femminili con sede legale e/o operativa situata sul territorio nazionale.

Per l’avvio di nuove imprese femminili (o costituite da meno di 12 mesi) la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022; per quanto riguarda lo sviluppo di imprese femminili esistenti (costituite da oltre 12 mesi) la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022. L’accesso ai fondi avviene con procedura valutativa a sportello, pertanto non basta presentare la domanda, ma è necessario che il progetto sia valutato positivamente.

Destinatarie del provvedimento sono le imprese a prevalente partecipazione femminile, intese come società cooperative con almeno il 60% della compagine sociale formata da donne; società di capitali di cui i due terzi delle quote di partecipazione e i due terzi degli organi di amministrazione siano controllate da donne; imprese individuali aventi come titolare una donna e lavoratrici autonome, incluse le libere professioniste. Anche le persone fisiche possono accedere al Fondo del Mise, presentando un’idea d’impresa e impegnandosi a formalizzare la società solo a esito positivo della valutazione.