Per riconoscenza, per l’affetto dei molti che l’hanno incrociato nel loro cammino, per la sua opera verso gli ultimi e la sua missione educativa e perché la sua testimonianza rimanga viva nella memoria della nostra comunità. Grazie al ministro Bonafede per aver accolto la richiesta fatta con Maurizio Martina di intitolare a don Fausto il carcere di Bergamo.

 

La lettera al Ministro 

Roma, 14 aprile 2020

Al Ministro della Giustizia
On. Alfonso Bonafede

Caro Ministro,

nel dramma che ha visto purtroppo la terra bergamasca essere una delle comunità più colpite dall’emergenza provocata dall’epidemia da Covid-19 abbiamo perso anche Don Fausto Resmini, storico cappellano della Casa Circondariale di Bergamo dai primi anni ottanta, instancabile servitore degli ultimi e figura amatissima da tutta la nostra comunità.

Don Fausto Resmini ci ha lasciati nella notte tra il 22 e il 23 marzo scorso dopo essere stato ricoverato per giorni in terapia intensiva presso l’Ospedale di Como.

Aveva 67 anni, era originario di Lurano, paese della bassa bergamasca. E’ cresciuto e si è formato presso il Patronato San Vincenzo di Bergamo, ereditando la spirito di un altro grande sacerdote bergamasco come don Bepo Vavassori.

Ha fondato la Comunità Don Milani di Sorisole per il recupero di minori in difficoltà lavorando sempre in collaborazione con il Suo Ministero e diventando presto un punto di riferimento per l’intero nord Italia. Si è sempre impegnato per gli ultimi, i poveri, gli emarginati. Non si è mai risparmiato. Ha sempre dialogato con tutti, in primis con le Istituzioni.

La notizia della sua scomparsa è stata accolta ovunque con profondo dolore. Ne sono testimonianza diretta, fra i tanti, le parole molto significative della Direttrice del carcere, degli agenti della Polizia Penitenziaria, di tanti detenuti che lo hanno conosciuto e stimato, delle associazioni e delle Istituzioni con cui ha lavorato.

Onorevole Ministro, proprio per mantenere vivo il ricordo della sua opera, Le proponiamo di poter disporre l’intitolazione della Casa Circondariale di Bergamo a Don Fausto Resmini come segno tangibile di riconoscenza dello Stato e di tutti i cittadini verso una persona che ha dato tutto agli altri.

Siamo certi che questa proposta possa meritare la Vostra attenzione e possa essere ampiamente riconosciuta da tutta la nostra comunità.

Grati, porgiamo distinti saluti

On. Maurizio Martina
On. Elena Carnevali

 

Potete leggere la risposta del Ministro qui: https://bit.ly/3dWpJUk
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