Bilancio, ok a stabilizzazione precari della ricerca.

 Buone notizie per la sanità dalla Commissione Bilancio della Camera. Nella notte sono stati approvati emendamenti che aggiungono un tassello importante dopo gli interventi operati sulla flessibilità dei bilanci regionali.
In primo luogo, quello sulla piramide dei ricercatori che permette la stabilizzazione  progressiva degli  oltre 3500 professionisti  degli IRCS e istituti zooprofilattici, un impegno politico ed economico su cui investiamo 139 Milioni in tre anni, per valorizzare la ricerca pubblica biomedica e la professionalità dei ricercatori e per superare una precarietà non più accettabile, consentendo a coloro che hanno i requisiti di accedere alla dirigenza medica.
Al via anche la sperimentazione sulle farmacie di servizio, con lo stanziamento di 36 milioni di euro che andranno a coprire gli oneri delle prestazioni erogate dalle farmacie nel triennio sperimentale 2018-2010 in 9 regioni italiane (scelte dal Ministero della Salute di concerto con il Mef  tra quelle con più’ di due milioni di abitanti).
Risorse aggiuntive sono state destinate ai contatti della dirigenza medica e veterinaria: l’emendamento sottoscritto e votato da tutti i gruppi parlamentari ha incrementato le risorse di 30 milioni per il 2019, 35 per il 2020, di 40 nel 2012, di 43 nel 2022, 55 nel 2023, 68 nel 2024, 80 nel 2025 e 86 nel 2026.
Un’inversione di tendenza che mette fine ad un blocco sine die che dura da 8 anni, per continuare a garantire qualità del sistema sanitario italiano e valorizzarne le professionalità.