Agenzia del farmaco, Milano garantisce continuità operativa e funzionalità nell’interesse della salute di tutti i cittadini europei

“Ospitare l’Agenzia europea del farmaco a Milano costituirebbe un motivo di vanto istituzionale e una straordinaria occasione di sviluppo, portando nel nostro Paese un’Agenzia con oltre 1.000 dipendenti e con un indotto di assoluto rilievo, basti pensare agli oltre 500 meeting internazionali che vi si svolgono e all’attrazione legata alla funzioni istituzionali dell’Agenzia per le case farmaceutiche. Un’occasione che, mi preme sottolinearlo, non riguarderebbe solo la città di Milano, o la Regione Lombardia, ma tutto il Paese e l’Europa “. Così la deputata Elena Carnevali (Partito Democratico) è intervenuta nella presentazione della mozione presentata  e votata oggi alla Camera, con l’obiettivo di impegnare il Governo a proseguire nell’impegno di sostenere la candidatura di Milano a Sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), oggi con base nel Regno Unito ma in attesa di “trasloco” in conseguenza della Brexit.
Una gara difficile, ma che Milano e la Lombardia possono giocarsi al meglio: “Il nostro Paese si attesta come uno dei più importanti produttori farmaceutici in Europa e la Regione Lombardia, in particolare, è la prima regione italiana nel settore farmaceutico con 28.000 addetti – continua Carnevali – Altri 18.000 lavorano nell’indotto, e ogni anno sono 7 i miliardi di euro investiti in ricerca e innovazione. In campo biomedico la Lombardia è la prima regione per la produzione di dispositivi medici, contando oltre 800 imprese, 30.000 dipendenti e il 49 per cento del fatturato nazionale.La provincia di Milano poi, in particolare, è l’area a maggiore concentrazione di imprese, con circa il 61 per cento delle imprese lombarde, e quasi l’80 per cento del fatturato prodotto nella regione. Senza contare il futuro sviluppo del progetto Human Technopole, che in poco tempo potrebbe rappresentare il primo primo centro europeo di lavoro e ricerca sulla genomica e sui big data”.
Una possibilità che, spiega ancora la deputata Carnevali, potrà essere colta continuando ad agire come una squadra compatta: “Portare l’Agenzia europea del Farmaco a Milano è un’occasione che il nostro Paese ha dimostrato molto concretamente di voler cogliere, a partire dall’iniziativa convinta e decisa del Governo e dalla collaborazione istituzionale che si è da subito sinergicamente mossa per raggiungere questo prestigioso obiettivo. Voglio infatti ricordare il “patto per Milano”, suggellato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, che all’indomani delle vicende della «Brexit» indicava gli obiettivi strategici per la città condivisi da Comune e Governo. La messa in disponibilità della sede del Palazzo Pirelli già dal 2019 con una superficie doppia rispetto a quella attuale garantisce continuità operativa e funzionale nell’interesse della salute pubblica dei cittadini europei. Credo sia doveroso che questo Parlamento si affianchi loro in questa sfida avvincente per dimostrare come un risultato di assoluta rilevanza per l’intero sistema Paese sia con il pieno sostegno di tutti”.