I lavori della Camera in diretta

Vaccini, via libera definitivo alla Camera: “Con questa legge bambini più sani e comunità più protetta”

La Camera dei deputati ha approvato il decreto sui vaccini, che diventa legge.

“E’ un rapporto complesso quello tra la scienza e l’uomo, tra evidenza scientifica e bisogno di cura – ha detto la deputata PD Elena Carnevali nel corso del suo intervento alla Camera – Lo abbiamo visto in quest’aula quando abbiamo affrontato la truffa del caso Stamina, dove tante famiglie disperate hanno riposte speranze in qualcosa che non aveva niente di scientifico. I vaccini salvano persone sane, si fanno per evitare di esporci ad epidemie e pandemie. Gli scienziati ci ricordano che hanno evitato la morte di 500 milioni di persone e solo nel decennio 2011-2020 salveranno 25 milioni di persone.

Questo decreto rappresenta il più grande intervento di medicina preventiva di questa legislatura. Noi abbiamo la responsabilità di rimuovere la cause che hanno prodotto la bassa adesione alla copertura vaccinale. Dobbiamo lavorare sull’informazione e la formazione contro la scarsa consapevolezza dei rischi e dei benefici, sul rafforzamento del personale nei servizi di prevenzione, su una maggior trasparenza di dati e più farmacovigilanza.
Tutte cose che ora, in questo decreto, sono state potenziate.

Ma abbiamo una responsabilità altrettanto importante: contrastare la diffusione pericolosa e distruttiva della disinformazione che tanti danni ha provocato .
La sentenza della Cassazione di questi giorni è importante perché riconosce che non c’è nesso causale tra vaccino ed autismo. Perché le bufale producono senso di colpa a chi già deve farsi carico di percorsi difficili nell’affrontare la disabilità del proprio figlio.

Questo decreto è migliorato nel passaggio al Senato. Ai 4 vaccini oggi obbligatori ne sono stati aggiunti 6, decisione che verrà rivalutata nel 2020 quando, sulla base dei dati epidemiologici, si suppone che l’Italia avrà raggiunto livelli soddisfacenti alle indicazioni dell’Oms. Altri quattro sono facoltativi, ma raccomandati e forniti gratuitamente.

In paesi fortemente liberali gli obblighi ci sono. In altri non ce ne bisogno perché è talmente alta l’adesione che non sono necessari. In Francia si discute sull’introduzione dell’obbligatorietà, in Germania si portano le sanzioni a 2500 euro. In Italia la spesa per i vaccini è del 1,4 per cento del totale della spesa sanitaria. Certo serve trasparenza nella definizione del prezzo, ma dobbiamo sempre avere presente che, a conti fatti, a guadagnarci è la salute della comunità”.

L’onorevole Carnevali esprime anche la propria solidarietà nei confronti dei tre deputati del Partito democratico aggrediti da alcuni esponenti del movimento No vax all’uscita della Camera: “Le idee non si possono manifestare in questo modo, violento e antidemocratico. Questo decreto permetterà di avere una comunità più protetta, a partire dalle persone più fragili, e bambini più sani”.