I lavori della Camera in diretta

Approvata la legge sul rischio clinico

Ai pazienti più certezze di tutela di fronte a eventuali casi di malasanità, ai medici, infermieri e operatori sanitari la possibilità di lavorare con più serenità, ma sempre con responsabilità: è questo il doppio obiettivo della legge sul rischio clinico e la responsabilità professionale approvata oggi alla Camera dei deputati.

“Una svolta storica”, come l’ha definita il ministro Lorenzin, che introduce diverse novità, a partire dall’obbligo di assicurazione per le strutture pubbliche e private, tempi più brevi di giudizio. I pazienti saranno facilitati nel percorso di riconoscimento del danno e quindi di indennizzo grazie alla scelta, non semplice, della responsabilità contrattuale per le strutture a cui spetta l’onere di dimostrare che hanno ben operato e della responsabilità extracontrattuale per gli operatori, con onere della prova per chi denuncia.

La Camera ha accolto due emendamenti presentati dalla deputata bergamasca Elena Carnevali: il primo estende la legge alle strutture socio sanitarie; il secondo consente anche a figure diverse dai medici, ma con un esperienza in ambito sanitario di almeno tre anni, di assumere il governo del rischio clinico nella struttura.

E’ una legge che porta un nuovo equilibrio e vantaggi per tutti – commenta Carnevali – per i pazienti, che potranno vedersi riconosciuti i propri diritti in tempi più veloci, per i medici, ma anche per il sistema sanitario. Questa legge metterà un freno alla cosiddetta medicina difensiva che spinge i dottori a prescrivere esami e visite inutili, che aumentano i costi, gli sprechi e le attese per le prestazioni che devono invece poter essere fruite con rapidità dai cittadini che ne hanno davvero bisogno”.

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