Iter per l’approvazione del nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, per sapere

– premesso che:

– le moderne politiche di sanità pubblica nell’ambito della tutela e della promozione della salute necessitano dell’aggiornamento periodico dei documenti per la pianificazione delle azioni con interventi mirati alla riduzione o all’eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino;

– lo strumento per assicurare questi obiettivi è il piano nazionale per la prevenzione vaccinale, con il quale si cerca di armonizzare le strategie vaccinali presenti in Italia al fine di poter superare le eventuali disuguaglianze nella prevenzione di determinate patologie e nell’accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini, garantendo l’offerta delle vaccinazioni prioritarie sia per la popolazione generale e sia per i gruppi a rischio;

– i piani vaccinali emanati nel 1999, nel 2005 e nel 2012 adottavano una strategia vaccinale con gli obiettivi di controllo, eliminazione e, possibilmente, eradicazione di alcune malattie infantili come la pertosse;

– secondo autorevoli istituzioni, tra cui la Società italiana di pediatria, si assiste al fenomeno del ritorno di malattie che si credevano debellate con una recrudescenza nei bambini nei primi mesi di vita, proprio per il calo della copertura vaccinale;

– cala anche la copertura vaccinale degli anziani e, considerando l’arco temporale 2002-2003/2013-2014, si è osservata addirittura una diminuzione dell’8,1 per cento e nella stagione 2014-2015 la copertura vaccinale negli ultra 65enni risulta pari al 49 per cento, registrando quindi una ulteriore riduzione;

– il mancato rispetto di obiettivi da parte anche di una sola regione può avere ripercussioni sulla salute complessiva della popolazione nazionale;

– la tendenza ad una flessione delle coperture vaccinali è in linea con l’analisi del febbraio 2015, condotta dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità, sulle coperture vaccinali a livello regionale e nazionale;

– tale calo delle coperture vaccinali risulta essere, dai dati raccolti, il più alto degli ultimi 10 anni con la copertura al limite della soglia di sicurezza;

– l’elevata disomogeneità territoriale può procurare confusione diventando pertanto una delle cause del trend di riduzione delle coperture vaccinali –:

quale sia l’iter e la tempistica per l’approvazione del nuovo piano nazionale di prevenzione vaccinale, nella forma di strumento tecnico di supporto operativo all’accordo tra Stato e regioni, anche per ristabilire un riequilibrio tra regioni più virtuose e altre più deboli, nella consapevolezza che il fenomeno del calo delle vaccinazioni è un segnale talmente preoccupante da diventare una priorità delle politiche di sanità pubblica.

Carnevali (primo firmatario), Amato, Beni, Paola Boldrini, Casati, D’Incecco, Mariano, Piazzoni, Piccione, Luciano Agostini, Albanella, Argentin, Bonomo, Bruno Bossio, Campana, Capone, Carocci, Carrescia, Cominelli, Dallai, Ginoble, Giuseppe Guerini, La Marca, Lodolini, Manfredi, Manzi, Miotto, Misiani, Moretto, Narduolo, Paris, Patriarca, Prina, Rampi, Giovanna Sanna, Scuvera, Senaldi, Giampaolo Galli, Sani

Interpellanza presentata il 9 ottobre 2015

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