Diffusione del gioco d’azzardo tra i bambini

Diffusione del gioco d’azzardo tra i bambini

Al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro della salute . — Per sapere

– premesso che:

– la trasmissione «Le Iene» andata in onda su canale «Italia 1» domenica 4 ottobre 2015 ha trasmesso un servizio relativo alla diffusione del gioco d’azzardo tra i bambini;

– nel servizio si vedono bambini di tutte le età, da 5 a 15 anni, espertissimi dei meccanismi di vincita che giocano alle slot machine per bambini, slot dove si vincono non direttamente somme di denaro ma ticket da tramutare poi in regali;

– il servizio, pur rilevando che i genitori sono i primi a lasciare che i bambini giochino, senza rendersi conto che si tratta di una vera e propria iniziazione al gioco d’azzardo, mette in evidenza anche la responsabilità dello Stato che dovrebbe esercitare i necessari controlli affinché sia effettivo il divieto di gioco ai minori di 18 anni, senza trascurare le responsabilità dei gestori di tali impianti;

– in alcune regioni italiane questo tipo di gioco è stato vietato proprio perché troppo immediatamente riconducibile al vero e proprio gioco d’azzardo;

– la psicologa intervistata durante la trasmissione ha affermato che «Un oggetto comprato è meno affascinante di quello avuto in regalo. Ma per arrivare ad avere dei premi spendi più soldi del valore. Portandoli a giocare, si innesca un meccanismo che si sviluppa quando avranno l’età per giocare»;

– la «Iena» manda in onda anche una ragazza che mostra meno di 18 anni, che accede alle slot senza che alcuno le impedisca un gioco che non potrebbe fare –:

se i Ministri interrogati siano a conoscenza del fenomeno oggetto della trasmissione;

se le attività di gioco divulgate siano oggetto di autorizzazione ed, in caso affermativo, chi siano i titolari;

quali iniziative urgenti intendano adottare affinché si ponga fine a questo tipo di gioco d’azzardo con vincita di «regali» il cui valore economico risulterebbe peraltro molto più alto del loro valore di mercato.

 Miotto (primo firmatario), Lenzi, Zampa, Patriarca, D’Incecco, Carnevali, Capone, Grassi, Fossati, Piccione, Casati, Amato, Argentin, Beni, Murer, Paola Boldrini

Interrogazione a risposta in commissione presentata il 7 ottobre 2015

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