Ri-pensare le politiche sociali a 15 anni dalla L. 328/2000: tra riforma nazionale e politiche regionali

Ri-pensare le politiche sociali a 15 anni dalla L. 328/2000: tra riforma nazionale e politiche regionali

RI-PENSARE le politiche sociali a 15 anni dalla prima grande riforma del nostro sistema di welfare declinata dalla legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” che ha introdotto nei servizi una forte cultura professionale nei confronti delle persone, rimarcando per la prima volta in maniera chiara e netta le competenze e le responsabilità di tutti gli attori (in particolare regioni, enti locali e terzo settore), è un compito di rilievo perché nel frattempo si sono modificati i bisogni della popolazione ed è pure mutata l’architettura dei servizi a fronte di un quadro istituzionale e normativo molto complesso ed articolato che nel tempo ha prodotto interessanti eccellenze ma pure forti criticità.

Schermata 10-2457303 alle 14.40.28 Obbiettivo del convegno è quello di fare il punto delle politiche sociali attraverso i diversi punti di vista di operatori, studiosi, amministratori locali, legislatori e rappresentanti del terzo settore, e organizzazioni sindacali della società mettendo a confronto le diverse esperienze presenti nelle nostre Regioni, evidenziando le buone pratiche, gli interventi innovativi e i nodi problematici irrisolti.

Un incontro per provare a capire quale sia la via da intraprendere per uniformare un quadro frammentato, quali soluzioni adottare dal punto di vista normativo e come potenziare e rendere più efficiente il nostro sistema di welfare.

Schermata 10-2457303 alle 15.35.20 È un appuntamento importante quello di RI-PENSARE le politiche sociali con un occhio rivolto ai significativi cambiamenti in atto a livello nazionale con le riforme del mondo del lavoro, della pubblica amministrazione e della scuola che interagiscono con i mondi delle politiche sociali e con l’altro rivolto ai mutamenti in corso in Regione Lombardia con la riforma del servizio sanitario regionale.

Argomenti:
Persone: