Dopo di noi, parere favorevole della Commissione giustizia

Dopo di noi, parere favorevole della Commissione giustizia

La Commissione giustizia della Camera ha concluso oggi l’esame in sede consultiva del disegno di legge che contiene «Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare» approvando un parere favorevole con due osservazioni relative all’articolo 6, che disciplina lo strumento dei trust.

Questo è il testo:

La Commissione Giustizia,

esaminato il provvedimento in oggetto,

condivisa la finalità del provvedimento, volto a prevedere misure di assistenza, cura e protezione in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di sostenere la responsabilità della loro assistenza;

condivisa la scelta di agevolare le erogazioni di soggetti privati e la costituzione di trust in favore di persone con disabilità, prevedendo allo stesso tempo condizioni dirette adescludere il rischio dell’elusione fiscale;

rilevato che la formulazione dell’articolo 6, comma 1, sembrerebbe essere in contraddizione con la ratio del provvedimento nella parte in cui sarebbero esenti dall’imposta di successione e donazione solo i trasferimenti di beni e di diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e la costituzione di vincoli di destinazione a vantaggio dei trust che siano stati istituiti in precedenza e non anche i trasferimenti ed i vincoli di destinazioni posti in essere al momento dell’istituzione del trust;

osservato che sarebbe pertanto opportuno modificare la formulazione del predetto comma 1 eliminando, attraverso la soppressione della parola»istituiti», il riferimento a trust che siano stati già costituiti;

sottolineata l’esigenza di ridurre il fenomeno dell’istituzionalizzazione delle persone con disabilità grave che siano prive di sostegno familiare ai soli casi in cui non sussistano le condizioni che consentano a tali persone di continuare a vivere presso la propria abitazione o in gruppo appartamento o in casa famiglia;

esprime

PARERE FAVOREVOLE

Con le seguenti osservazioni:

1) all’articolo 6, la Commissione di merito valuti l’opportunità di sostituire il comma 1 con il seguente: «I trasferimenti di beni e di diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e la costituzione di vincoli di destinazione a vantaggio di trust, all’atto della loro istituzione ovvero anche successivamente, in favore delle persone con disabilità grave accertata con le modalità di cui all’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sono esenti dall’imposta prevista dall’articolo 2, commi da 47 a 49, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive modificazioni»;

2) all’articolo 6, comma 3, lettera b), la Commissione di merito valuti l’opportunità di prevedere tra le condizioni richieste per concedere l’esenzione fiscale di cui al comma 1, che l’atto istitutivo del trust indichi anche le attività assistenziali e le strutture necessarie per escludere o comunque ridurre fortemente il rischio della istituzionalizzazione della persona disabile.

Questo parere favorevole si aggiunge a quello già espresso ieri dalla Commissione cultura.

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