Trenord, ritardi e soppressioni sono responsabilità della giunta Maroni

Trenord, ritardi e soppressioni sono responsabilità della giunta Maroni

«Se il sistema ferroviario regionale non è in grado di garantire livelli accettabili è responsabilità della Giunta Maroni, il Governo non ha tagliato nemmeno un euro dal fondo nazionale trasporti». Così l’onorevole Elena Carnevali e il consigliere regionale Jacopo Scandella commentano le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte rilasciate a seguito della petizione lanciata dal comitato pendolari bergamasco all’ indirizzo della Giunta regionale.

«Sono mesi che ci sentiamo ripetere lo stesso ritornello – spiegano i due esponenti del Pd – : di quanto è brava la Regione che mette 50 milioni per l’acquisto di treni nuovi, che dei 63 promessi già 40 sono in funzione lungo le direttrici lombarde, di come l’indice di puntualità stia progressivamente migliorando, etc.. Ma la realtà fotografa una situazione ben diversa: dei treni nuovi ancora non è dato sapere di preciso dove sono, il numero dei ritardi e delle soppressioni è arrivato alle stelle per non parlare del sistema di raffreddamento delle carrozze non funzionante che costringe i pendolari a viaggiare in condizioni disumane. È finito il tempo degli slogan – concludono – è il momento di trovare soluzioni. Non lo chiediamo noi, ma tutti i pendolari bergamaschi stufi delle chiacchiere come dimostra la petizione #firmapendolare».

Argomenti:
Persone: