Sindrome da talidomide, approvato il testo

La Commissione affari sociali ha concluso oggi pomeriggio l’esame in sede legislativa del testo unificato delle proposte di legge che chiedono di estendere la corresponsione dell’indennizzo per la sindrome da talidomide. Non sono stati presentati emendamenti al testo base adottato nella seduta di ieri, quindi è stato possibile procedere alla votazione dei due articoli che lo compongono, che sono stati approvati.

Prima della votazione finale, è stato illustrato da Paola Binetti (Alleanza Popolare) il testo dell’ordine del giorno da lei presentato che chiede al governo di valutare l’opportunità di effettuare un monitoraggio che verifichi la sussistenza di elementi che giustifichino l’adozione di eventuali ulteriori iniziative normative in favore di soggetti affetti da sindrome da talidomide, nati in anni precedenti al 1958 o successivi al 1966. Il sottosegretario Vito De Filippo, rappresentante del governo, ha accolto l’ordine del giorno che non è stato sottoposto a votazione. Questo è il testo:

La XII Commissione,

premesso che:

– il testo unificato delle proposte di legge C. 263, C. 843 e C. 858, in discussione in sede legislativa presso la XII Commissione (Affari sociali), prevede l’estensione, a decorrere dal 1o gennaio 2016, anche ai nati nell’anno 1958 e nell’anno 1966 dell’indennizzo spettante ai soggetti affetti da sindrome da talidomide nelle forme dell’amelia, dell’emimelia, della focomelia e della micromelia, attualmente riconosciuto ai nati negli anni compresi tra il 1959 e il 1965;

– si ritiene che l’arco temporale individuato ai fini del riconoscimento dell’indennizzo sia tale da ricomprendere l’intero spettro dei soggetti affetti da sindrome da talidomide, anche in considerazione del fatto che, per quanto attiene al territorio nazionale, la talidomide è stata autorizzata all’immissione in commercio nel solo periodo tra il 1959 e il 1962;

– si ravvisa, tuttavia, l’opportunità di prevedere che il Ministero della salute svolga un monitoraggio, al fine di verificare l’eventuale sussistenza di ulteriori casi di soggetti affetti da sindrome da talidomide,

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di effettuare un monitoraggio volto a verificare la sussistenza di elementi che giustifichino l’adozione di eventuali ulteriori iniziative normative in favore di soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell’omonimo farmaco nelle forme dell’amelia, dell’emimelia, della focomelia e della micromelia, nati in anni precedenti al 1958 ovvero successivi al 1966.

Binetti

Nelle dichiarazioni di voto finali, Donata Lenzi (Pd) a nome del suo gruppoha espresso soddisfazione per il passo in avanti che è stato compiuto e ha auspicato che l’iter del provvedimento possa completarsi rapidamente in Senato. Nicola Ciracì (Forza Italia) ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo, sottolineando che, con l’approvazione del provvedimento, si compie un atto di giustizia.

Il testo è stato approvato con votazione nominale. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

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