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I primi risultati dell'inclusione attiva

Sostegno inclusione attiva, i risultati del primo anno di sperimentazione

Il 2014 è stato l’anno in cui è iniziata la sperimentazione del SIa, il sostegno all’inclusione attiva, una particolare forma di «social card», che non prevede solo sostegno economico alle famiglie ma un più ampio progetto di inclusione, lavorativa per gli adulti, scolastica per i bambini, sociale e sanitaria per tutta la famiglia beneficiaria.

I dati contenuti nel Rapporto annuale Inps 2014 e presentati nei giorni scorsi alla Camera dal presidente dell’Istituto di previdenza, Tito Boeri, consentono ora di avere una visione sintetica su quanto è stato fatto in 11 delle 12 città in cui la misura è stata introdotta in via sperimentale (il comune di Roma non ha iniziato la sperimentazione).

Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Venezia, Verona hanno utilizzato questa forma di sostegno modulandone l’ammontare mensile sul numero dei componenti del nucleo familiare (fino a 400 euro circa mensili per le famiglie con 5 o più componenti).

Questi comuni si sono impegnati ad associare al trasferimento di denaro un progetto personalizzato d’intervento che riguarda tutti i componenti della famiglia, e in modo particolare i minori, per superare la condizione di povertà e favorire il reinserimento lavorativo degli adulti, il rendimento scolastico e la tutela della salute dei bambini e dei ragazzi.
Le caratteristiche dei nuclei familiari beneficiari del progetto sono state individuate da Inps e comuni, mentre l’Inps è l’ente attuatore del progetto per la concessione dei contributi economici e predispone gli strumenti telematici per lo scambio dei flussi informativi con i comuni coinvolti.

I servizi sociali di questi ultimi, invece, coordinano l’attività complessiva della rete rappresentata anche dai servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola.

I dati più significativi del Sia per l’anno 2014 (importi complessivi per comune e famiglie beneficiarie) sono riassunti in questo grafico:

 

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