I lavori della Camera in diretta

Dopo di noi, favorire percorsi di autonomia e dignità per i diversamenti abili

Dopo di noi, favorire percorsi di autonomia e dignità per i diversamenti abili

«Dopo di Noi: una proposta per accompagnare l’autonomia»: ne hanno discusso a Casarsa della Delizia in un incontro organizzato dal circolo del Partito Democratico gli onorevoli Elena Carnevali, membro della commissione affari sociali della Camera, e Giorgio Zanin, componente della commissione bicamerale per l’infanzia e la gioventù, rappresentanti delle associazioni locali “La Luna” di San Giovanni di Casarsa e “Il Granello” di San Vito al Tagliamento, una rappresentante dell’Ambito socio assistenziale del Sanvitese e Gio Batta Scodeller per gli amministratori di sostegno del territorio.

La proposta di legge in discussione alla Camera vuole normare dei percorsi che consentano ai genitori di ragazzi disabili di programmare un futuro per i loro figli.

Giorgio Zanin ha ricordato che è in corso «un ripensamento globale del sistema welfare. Questo disegno di legge sul Dopo di Noi si inserisce in questo contesto: assicurare ai cittadini nuovi servizi che tengano conto dei nuovi problemi e della realtà sociale attuale».

Elena Carnevali ha elogiato le associazioni del territorio, non solo del Sanvitese, ma anche di Pordenone e Porcia, le cui esperienze ha potuto visitare durante la trasferta friulana. Sul testo unificato delle proposte di legge in corso di esame nella commissione affari sociali ha sottolineato: «Questa proposta di legge si inquadra nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, sottoscritta anche dall’Italia. L’art. 19 prevede anche per i disabili il diritto a una vita indipendente e all’inclusione nella società e prevede che le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione. Noi del Partito Democratico prendiamo sul serio questo impegno e perciò abbiamo deciso di sostenere con forza questo progetto di legge, che vuole appoggiare progetti di residenzialità protetta per facilitare le relazioni umane».

Elena Carnevali ha poi chiarito che il disegno di legge mira a rispondere ai bisogni della disabilità grave e che, nonostante al momento siano disponibili solo risorse limitate, queste rendono comunque sostenibile l’applicazione della proposta. Il Parlamento dovrà comunque fornire delle linee guida generali: spetterà poi alle Regioni trovare gli strumenti per dare attuazione al provvedimento. Su quest’ultimo punto il consigliere regionale del Partito Democratico Renata Bagatin ha assicurato una attenzione particolare alla questione.

Elena Carnevali ha concluso affermando che con questa legge «vogliamo promuovere percorsi sinergici fra Stato, Regioni, Enti locali e , in un’ottica di sussidiarietà, associazionismo, in modo che si trovino delle soluzioni realistiche al problema del Dopo di Noi. Vogliamo favorire percorsi di autonomia e di dignità per le persone diversamente abili».

(fonte delle dichiarazioni: profilo facebook del circolo Pd di Casarsa delle Delizie)

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