Cara di Mineo, la commissione indagherà sulla gestione contabile

Cara di Mineo, la commissione indagherà sulla gestione contabile

La Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione dei migranti chiederà di visionare documenti che riguardano la gestione del Centro accoglienza richiedenti asilo di Mineo e del centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo. È una delle conseguenze della missione in Sicilia svoltasi durante la scorsa settimana.

Riguardo al Cara di Mineo, la commissione richierà i bilanci, in forma aggregata e disaggregata, degli enti aggiudicatari dell’appalto; la documentazione relativa al programma informatico di gestione; la documentazione relativa all’organizzazione, alla frequenza e agli oneri dei corsi di insegnamento della lingua italiana; il contratto di locazione dell’aprile 2014 sottoscritto dal Consorzio «Calatino terra di accoglienza» e dall’impresa «Pizzarotti»; l’elenco dei fornitori di beni e servizi superiori ai mille euro relativo al 2014 e ai primi cinque mesi del 2015; i dati riferiti ai primi cinque mesi del 2015 sulla presenza di migranti e i loro periodi di temporaneo allontanamento; i dati relativi al numero di pasti erogati – ogni giorno e ogni settimana – nei primi cinque mesi del 2015.

Sulla gestione delle operazioni di accoglienza nel Centro che si trova presso il porto di Pozzallo, sarà richiesta documentazione relativa all’affidamento della gestione del centro; documenti audiovisivi sull’attività della polizia scientifica in fase di pre-identificazione e fotosegnalazione dal 31 maggio al 4 giugno 2015; il rapporto di «Medici Senza Frontiere» sulle attività di controllo sanitario.

Inoltre, la commissione richiederà alle competenti procure della Repubblica copia degli atti relativi all’inchiesta sul cattivo uso di risorse pubbliche destinate all’assistenza dei migranti in Campania, nel cui ambito sono già state emesse ed eseguite ordinanze di custodia cautelare lo scorso 23 maggio 205, e copia degli ultimi atti giudiziari dell’inchiesta «Mafia capitale», nel cui ambito sono state emesse numerose ordinanze di custodia cautelare eseguite proprio oggi.

Nella seduta di stamane la commissione ha anche deciso lo svolgimento, in data da definirsi, di missioni presso il Cara ed il Cie situati nel comune di Crotone e nelll’isola di Lampedusa.

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