Controlli su Trenitalia dopo l’episodio di Conegliano

Al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere

– premesso che:

– Trenitalia spa è una società partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze;

– da quanto si apprende dalla stampa, sabato 16 maggio 2015, presso la stazione Ferrovie dello Stato di Conegliano, in provincia di Treviso, un gruppo di ragazzi con sindrome di Down avrebbe perso il treno perché troppo lento nell’effettuare il biglietto;

– stando alle cronache il personale di Trenitalia avrebbe invitato i ragazzi a farsi da parte, privilegiando gli altri passeggeri nella procedura di acquisto dei biglietti;

– nella stessa giornata, lo stesso gruppo è caduto in un altro spiacevole episodio. Alla stazione di Mestre, il gruppo, come da progetto, ha cercato di acquistare da soli i biglietti con la «carta blu», ed anche in questo caso le lungaggini legate alla procedura avrebbero portato un altro addetto FS a velocizzare la pratica distribuendo ai ragazzi dei biglietti;

– è importante precisare, a parere degli interroganti, che i ragazzi della Onlus Aipd Marca Trevigiana stavano sperimentando un percorso di autonomia consistente nell’organizzazione per proprio conto di un viaggio di due giorni a Venezia;

– l’atteggiamento del personale di Trenitalia e la mancanza di percorsi facilitati per l’accesso ai servizi delle stazioni per persone con sindrome di Down ha portato al fallimento della sperimentazione;
nei giorni successivi all’accaduto, una nota di Trenitalia, ha specificato che le «lungaggini nel rilascio dei biglietti in partenza da Conegliano» sono dovuti «anche a una Carta Blu scaduta» –:

se i Ministri interrogati siano a conoscenza di quanto esposto in premessa;

se il Ministro dell’economia e delle finanze intenda operare un controllo sulla policy, dell’azienda partecipata che svolge un servizio pubblico essenziale e universale, e proprio per questo dovrebbe prevedere percorsi d’accesso facilitato per i clienti che presentano difficoltà legati a patologie permanenti o temporanee;

se una volta accertati i fatti esposti in premessa si intenda intervenire verso i responsabili di tali atteggiamenti a tutela dell’immagine di un’azienda pubblica.

Murer (primo firmatario), Carnevali, Campana

Interrogazione a risposta scritta presentata il 21 maggio 2015

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