Il Centro per la sclerosi multipla si presenta alla città

Il Centro per la sclerosi multipla si presenta alla città

Verrà presentata sabato 9 maggio, in occasione di un incontro aperto a tutti e in programma all’Ospedale Papa Giovanni XXIII a partire dalle 9.15 (ingresso 55), la nuova organizzazione del Centro sclerosi multipla dell’ospedale bergamasco, guidato dalla neurologa Maria Rosa Rottoli.

Nel nuovo assetto organizzativo è fondamentale il ruolo dell’infermiere Case-manager, che coordina tutti gli interventi socio-sanitario e diventa un importante punto di riferimento per il paziente. Particolare attenzione verrà data alle terapie di prima linea, sempre più personalizzate. Se l’acquisizione è oggi molto più semplice grazie alla consegna diretta dei farmaci alla Farmacia delle dimissioni, restano complesse la gestione e il controllo degli effetti indesiderati. Gli specialisti del Centro presenteranno le terapie innovative recentemente approvate e le ultime novità in tema di ricerca delle cause e dello sviluppo della malattia

“Il nostro obiettivo è di offrire sempre nuovi servizi e iniziative per favorire la migliore cura e attenzione possibile al paziente – spiega Maria Rosa Rottoli -. Essendo una malattia cronica, il cui trattamento prevede visite periodiche, è fondamentale costruire con il paziente un rapporto basato sulla fiducia e la soddisfazione. Solo in questo modo i pazienti potranno seguire il percorso di cura con costanza e ottenere i migliori risultati possibili dalle terapie a nostra disposizione”.

Per questo oltre agli incontri clinici verranno organizzate iniziative di aggregazione e di approfondimento, rivolte in particolare alle donne e dedicate ai piccoli e grandi problemi quotidiani come l’alimentazione, la sessualità e la possibilità di diventare mamma nonostante la malattia.

Verrà inoltre eseguita un’indagine di customer satisfaction, in modo da individuare con i pazienti le aree di miglioramento e di sviluppo futuro.

La Sclerosi Multipla è una malattia del sistema nervoso centrale che affligge nel mondo circa 2,3 milioni di persone, di cui 68 mila in Italia, e il numero di malati è in costante aumento: si calcola che avvenga una nuova diagnosi ogni 4 ore La distribuzione della malattia non è uniforme: è più diffusa nelle zone lontane dall’Equatore a clima temperato. In Europa colpisce soprattutto i paesi centro-settentrionali. E’ inoltre diffusa tra le popolazioni caucasiche del Nord America e dell’Australia e in Nuova Zelanda, Sud Africa ed America meridionale.

Alcune zone del pianeta rappresentano dei veri e propri focolai della malattia: in Italia è il caso della Sardegna, che presenta una prevalenza di 210 casi ogni 100.000 abitanti, dato che suggerisce che nella Sclerosi Multipla possa essere coinvolto anche un agente ambientale e/o genetico.

In Lombardia la stima è di 10.030 pazienti con Sclerosi Multipla e a Bergamo i malati sono circa 1.500.

L’età di esordio è tra i 15 e i 50 anni, anche se questa malattia esordisce soprattutto nei giovani adulti tra i 20 ed i 30 anni, e nelle donne con un rapporto di quasi tre a uno rispetto agli uomini.

Ad aprire l’incontro di sabato 9 maggio saranno il direttore generale Carlo Nicora, la parlamentare bergamasca Elena Carnevali, membro della commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, e la presidente della sezione di Bergamo dell’AISM, Cinzia Michelino. A seguire sono previsti gli interventi di medici e infermieri, che oltre a spiegare la nuova organizzazione che l’Ospedale Papa Giovanni XXIII si è dato per gestire al meglio la cura di questa malattia, spiegheranno cause, sintomi e complicanze della sclerosi multipla.

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