I lavori della Camera in diretta

Cementifici Sacci, governo pronto a un confronto con Buzzi Unicem

Cementifici Sacci, governo pronto a un confronto con Buzzi Unicem

Il Ministero dello sviluppo economico è disponibile «all’apertura di un tavolo di confronto» con il gruppo Buzzi, che ha recentemente acquisito i cementifici della Sacci spa, per valutare «la fattibilità del piano industriale di Buzzi Unicem» e per accertare che questo «non comporti penalizzazioni, sotto il profilo economico, produttivo e occupazionale» nelle aree in cui ha operato fino a oggi la Sacci spa. È quello che ha detto il viceministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda stamane alla Camera dei deputati, rispondendo a un’interpellanza urgente presentata da alcuni deputati del Partito Democratico, che chiedeva quali iniziative intendesse avviare il governo «per verificare il contenuto e gli obiettivi del piano industriale del gruppo Buzzi, al fine di tutelare la piena occupazione dei siti produttivi, scongiurando la chiusura di stabilimenti in grado di dare anche ai nuovi acquirenti solidi elementi di continuità produttiva se non addirittura di espansione».

Gli stabilimenti della Sacci da qualche tempo lavorano a singhiozzo e in alcuni di essi sono state avviate procedure di mobilità che coinvolgono 135 lavoratori impiegati nelle sedi di Roma, Castelraimondo (Mc), Livorno, Pescara, Monte Roberto (An), Bagno a Ripoli (Fi), S. Martino sulla Marrucina (Ch), Mondolfo (Pu), Roseto degli Abruzzi (Te), Tavernola Bergamasca (Bg), San Giovanni Teatino, Collecorvino (Pe), Notaresco (Te) e Roma Portuense.

La discussione in Aula dell’interpellanza

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