Carnevali e Misiani: con la sindaca di Dalmine contro le strumentalizzazioni leghiste

Carnevali e Misiani: con la sindaca di Dalmine contro le strumentalizzazioni leghiste

I deputati del Partito Democratico Elena Carnevali e Antonio Misiani intervengono sugli attacchi della Lega Nord alla sindaca di Dalmine, Lorella Alessio, che ha dato la disponibilità ad accogliere alcuni rifugiati.

«Di fronte all’ennesima, smaccata strumentalizzazione politica dell’emergenza profughi da parte della Lega Nord è necessario reagire. – affermano i parlamentari Pd – Noi siamo dalla parte di tutti gli amministratori locali coinvolti e impegnati nelle attività di accoglienza. Stiamo dalla parte della sindaca di Dalmine, “rea” agli occhi della Lega e di Forza Nuova di aver risposto alle richieste della Prefettura offrendo la disponibilità, in accordo con la Caritas, di accogliere alcuni rifugiati ed asilanti. Siamo dalla parte della verità dei fatti, che va affermata con forza smentendo la propaganda leghista. L’operazione italiana “Mare Nostrum” dal 1 novembre 2014 è stata sostituita con “Triton”, operazione sotto le direttive dell’Agenzia europea Frontex che vede la partecipazione di 15 paesi membri.»

«Durante il semestre europeo a presidenza italiana – continuano Carnevali e Misiani – è stato raggiunto l’obiettivo di corresponsabilizzare l’Unione Europea per gestire il controllo, il soccorso e l’accoglienza dei migranti che fuggono dalle situazioni di guerra, conflitto e povertà. Di fronte ad un’emergenza senza precedenti, aggravata dai conflitti in corso nell’Africa settentrionale e in Medio oriente, una serie di amministrazioni locali sono state chiamate a collaborare con lo Stato e le associazioni del terzo settore. In provincia di Bergamo i sindaci di Dalmine, di Bergamo, di Sedrina stanno facendo la loro parte. I comuni interessati, la Prefettura e gli enti di accoglienza hanno stipulato accordi per consentire agli asilanti di svolgere lavori socialmente utili alle comunità locali.
Ciò che dobbiamo fare è stare al fianco di questi comuni e di tutte le realtà che si stanno facendo carico dell’accoglienza, continuando a sollecitare da parte del governo un sostegno e una presenza che vada oltre gli interventi di emergenza».

patto-volontariato-pd-bergamoNel frattempo, il Partito Democratico di Bergamo ha lanciato una petizione popolare a sostegno del protocollo d’intesa del 2 ottobre 2014, adottato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che «ha il merito di cercare di dare una risposta al fenomeno dei rifugiati, definendo percorsi di accoglienza ed integrazione a favore di chi è ospitato nel territorio bergamasco, interpretando il sentimento di moltissimi cittadini bergamaschi».

L’accoglienza di profughi e rifugiati è «un elemento di civiltà, oltre che un dovere sancito dalla Convenzione di Ginevra e dalla nostra costituzione repubblicana. A chi affronta l’argomento con caricature, – spiega un comunicato del partito – raccontando che si è più sensibili ad accogliere ed assistere nuovi clandestini, piuttosto che aiutare la nostra gente in difficoltà, rispondiamo: la solidarietà non è uno slogan, non divide il mondo tra un noi e un loro. I perseguitati, gli oppressi, chiunque è in difficoltà avrà sempre il nostro impegno e la nostra solidarietà». La petizione popolare si chiuderà il 20 giugno in occasione della giornata mondiale del rifugiato.

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