Relazioni sindacali nel cementificio di Tavernola

Relazioni sindacali nel cementificio di Tavernola

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere

– premesso che:

– in data 28 ottobre 2014 è stata depositata un’interrogazione al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, relativa al cementificio di Tavernola Bergamasca, di proprietà del gruppo Sacci s.p.a. Nello specifico, gli interroganti chiedevano di conoscere gli elementi a disposizione del Ministero in relazione alla possibilità che il cementificio suddetto impiegasse combustibile derivato da rifiuti (CDR) e pneumatici triturati quali combustibili alternativi da utilizzare in parziale sostituzione di petcoke e quali iniziative il Ministero intendesse assumere al fine di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di fronte ad attività di incenerimento dei rifiuti a opera di cementifici, come nel caso in esame (cfr. interrogazione n. 4-06542);

– nei giorni scorsi, Sacci s.p.a. ha proceduto a licenziare un lavoratore della rappresentanza sindacale unitaria e ha stabilito il massimo del provvedimento disciplinare (tre giorni di sospensione dal lavoro) nei confronti degli altri tre componenti della rappresentanza sindacale unitaria, contestando ai lavoratori di aver reso pubblica documentazione aziendale riservata in materia di incenerimento di rifiuti e utilizzo di CDR e pneumatici tritati, di cui al paragrafo precedente;

– le organizzazioni sindacali hanno avviato le procedure di impugnazione del licenziamento e di contrasto dei provvedimenti disciplinari e, dopo aver convocato un’assemblea dei lavoratori il 9 gennaio 2015, hanno proclamato uno sciopero, con presidio e manifestazione davanti ai cancelli del sito produttivo di Tavernola Bergamasca;

– le medesime organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto la convocazione del coordinamento nazionale delle rappresentanze sindacali unitarie del gruppo Sacci e hanno ottenuto la solidarietà unanime dell’amministrazione comunale di Tavernola Bergamasca;

– ci si trova in un momento storico in cui si è ampiamente discusso del tema dei licenziamenti, che è stato oggetto di una recentissima modifica normativa –:

quali iniziative di competenza intenda intraprendere per verificare la correttezza delle relazioni sindacali all’interno dell’azienda de qua;

quali interventi ritenga di assumere per evitare che il clima determinato da provvedimenti disciplinari come quelli decisi dall’azienda indeboliscano l’attenzione rispetto al fine di tutelare l’ambiente e la salute dei lavoratori e dei cittadini in generale.

Giuseppe Guerini (primo firmatario), Carnevali, Misiani e Sanga

Interrogazione a risposta scritta presentata il 13 gennaio 2015

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