I lavori della Camera in diretta

#iosonogiacomo

#iosonogiacomo

Si arriva al mattino a Villa Fiorita quando altri profumi irrompono nella casa alimentando l’immaginazione, e alle 12.15 in punto si mangia. Si pranza tutti insieme attorno a un grosso tavolo che abbiamo ingrandito quando siamo diventati più numerosi. Il pasto è un momento importante perché “Non si può pensare bene, né amare bene, né dormire bene, se non si è pranzato bene” (Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé).
Qualcuno pronuncia il buon appetito e non ci si alza senza una ragione precisa.
Il pranzo è un rituale che segna la temperatura emotiva.
A volte conviviale, altre impegnativo, comunque struttura la giornata, segna il passo tra il mattino e il pomeriggio, è il momento in cui ci si guarda tutti in faccia e ci si dice.
L’incontro tra le persone crea Legami (titolo anche dell’ultimo spettacolo teatrale della compagnia di Villa fiorita) ed è con questi che si affronta il viaggio dell’anima alla ricerca costante di un equilibrio che richiede empatia, intuizione e conoscenza del valore terapeutico della relazione e della costruzione con.
Stare accanto al dolore psichico grave richiede a tutti coloro che lo attraversano con una funzione di aiuto, l’esistenza di uno spazio interno capace di affrontare e sostenere la disperazione, i drammi e le angosce profonde delle persone di cui si prendono cura.
Leggiamo e interpretiamo come un cambiamento terapeutico ogni qualvolta la persona, al termine di questo intenso viaggio, ha potuto avere esperienza di quella base sicura di Bowlbyana memoria a cui ogni uomo dovrebbe avere diritto di accesso, sviluppando sufficiente coraggio e speranza per permettersi azioni e pensieri fino a quel momento esclusi dallo spettro delle proprie possibilità

Perché dall’incontro delle nostre anime ciascuno possa dire che “qualcosa è cambiato”.

Silvia Pedrini, Psicologa e Coordinatrice Comunità Psichiatrica Villa fiorita

Sostieni ‪#‎iosonogiacomo‬
http://www.iosonogiacomo.org/dona-ora.html

Argomenti:
Persone: