Stelle alla stazione e gocce in piazza. Si accendono le luci

Stelle alla stazione e gocce in piazza. Si accendono le luci

Scorrono dolci le note di «White Christmas», suonate dal saxofonista Guido Bombardieri, con la voce di Giuseppina Colombi, mentre il grande albero di Natale si accende, nel cuore del centro. Tutti gli sono attorno, in silenzio, in attesa che la città venga inondata dalla luce delle feste natalizie, come la tradizione vuole.

Ieri il via ufficiale con le autorità, a partire dal sindaco Giorgio Gori. L’onore ai più piccoli, con i figli di Alessandro Riva, amministratore delegato del Duc (Distretto urbano del commercio) «Bergamo Centro», che come prima cosa hanno acceso la sfera della solidarietà, alla base dell’albero allestito in piazza Matteotti, davanti al Comune,che poco dopo si è animato di una luce bianca, candida.

Come per magia, sugli alberi del Sentierone e di viale Papa Giovanni brillano gocce di luce, mentre sui Propilei sembra sia caduta una pioggia di diamanti, che luccicano, tutto intorno alle colonne.

eco-bg-8-dicembre-2014-paginaAd illuminare il piazzale della stazione tante stelle. Una sembra caduta del cielo, accolta dai rami delle grandi piante. Solo l’occhio attento la scorge, mentre è fissa, a testa in giù, a guardare i passanti. «Un modo per invitare le persone ad alzare gli occhi al cielo, per ricordarsi che Natale sta arrivando» spiega Alessandro Riva, regista del progetto luminarie.

In tutte le vie del centro e nei borghi è una cascata di stelle e sfere luminose, con qualche variazione, come in Borgo San Leonardo dove alle Cinque vie sono sospese palle luminose, come quelle dell’albero di Natale.

L’iniziativa delle luminarie, che coinvolge diverse realtà della città, a partire dai commercianti, è stata presentata al pubblico numeroso dall’amministratore delegato del Duc: «Ques’anno al centro c’è la Sacra Famiglia – spiega Alessandro Riva, ad di Duc -. Un tema che è stato interpretato dagli studenti della Scuola d’Arte Fantoni, con delle sorprese che andremo a svelare nelle prossime settimane e che si vede anche proiettato in un’immagine, sulle pareti dell’edificio del Coin in largo Medaglie d’Oro. Con l’accensione delle luminarie i commercianti fanno gli auguri alla città. La decisione di accenderle oggi e non già a fine novembre come avviene altrove è voluta». Una scelta per differenziarsi da altre realtà commerciali, dove le luci e le decorazioni natalizie partono con anticipo rispetto all’Avvento.

Sul palco allestito davanti al Comune, dove per tutto il pomeriggio si sono esibite scuole di danza, cori di voci bianche, trampolieri e musicisti, sono saliti anche ospiti speciali, per augurare buone feste alla città: «Il lavoro del Duc – spiega Elena Carnevali, parlamentare bergamasca del Pd – è iniziato molto tempo fa, grazie alla partecipazione dei commercianti, con Ascom e Confcommercio, per fare in modo che la città sia viva, lanciando un messaggio di solidarietà e pace». Gli auguri alla città anche dal sindaco Giorgio Gori e dal vicesindaco Sergio Gandi: «Grazie a chi si è dato da fare per illuminare non solo il centro, l’idea è che queste luci tengano insieme tutta Bergamo, anche i quartieri periferici, in un momento non facile – commenta il sindaco -. I commercianti evocano una dimensione del Natale fatta di doni e regali, ma il Natale è anche un momento importante per rinsaldare i rapporti tra noi, rafforzare i sentimenti di unione, vicinanza e accoglienza delle persone che hanno più bisogno».

Le atmosfere natalizie hanno coinvolto anche piazzale Alpini, al Villaggio di Natale, ieri aperto fino a mezzanotte. Da ieri, al Villaggio, è stata aperta la mostra dei presepi, alla sua prima edizione. Sotto la tensostruttura, una dozzina di interpretazioni: a partire dal presepe che trova spazio in una vecchia tv.

L’Eco di Bergamo, 8 dicembre 2014

(foto: L’Eco di Bergamo)

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