I lavori della Camera in diretta

Parte del ddl ludopatia anticipato nella legge di stabilità

Parte del ddl ludopatia anticipato nella legge di stabilità

La commissione Affari sociali è riuscita, con il suo lavoro, ad anticipare parte di quello che è stato messo a punto del Ddl ludopatie nella Legge di Stabilità”. Così al Velino Elena Carnevali, membro della commissione Affari sociali della Camera in quota Pd in merito agli emendamenti approvati in commissione Bilancio. Si tratta della dotazione di 50 milioni di euro l’anno per la prevenzione, cura e riabilitazione dei giocatori ludopatici. Ma gli emendamenti prevedono anche lo spostamento dell’Osservatorio dall’Agenzia delle Dogane al ministero della Salute. “Per la prima volta – spiega – si ha un approccio non meramente economico, ma anche sociale e sanitario”. Infine l’emendamento passato in tarda notte che prevede un milione di euro per lo sviluppo di un software che studi il comportamento dei giocatori, così da capirne e prevenirne i comportamenti compulsivi.

“È rimasta però fuori la questione della tessera sanitaria”, precisa Carnevali. “Alcune questioni sono rimaste aperte sebbene parte del Ddl Ludopatia sia stata assorbita dalla Stabilità”. Rimane il nodo della pubblicità: “sarà oggetto della Delega fiscale”, spiega il deputato Pd. “Si tratta di un combinato disposto per cui una parte di provvedimento per le materie di nostra competenza verranno analizzate in commissione Affari sociali, e una parte direttamente in delega. Io ho un approccio molto restrittivo per quanto riguarda tutto ciò che induce a comportamenti compulsivi. Culturalmente sarei per il divieto totale – conclude – poi l’arte della politica è quella della mediazione. Fermo restando che penso che l’interesse primario sia quello di tutelare la salute pubblica”.

Continua a leggere qui.

Il Velino, 4 dicembre 2014

Argomenti:
Persone: