Iter dell’aggiornamento del nomenclatore tariffario

Iter dell’aggiornamento del nomenclatore tariffario

Al Ministro della salute . — Per sapere

– premesso che:

– il nomenclatore tariffario attualmente in vigore è quello stabilito dal decreto ministeriale n. 332 del 27 agosto 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999, dal titolo: «Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe». Esso individua nel dettaglio le categorie di persone che hanno diritto all’assistenza protesica, le prestazioni che comportano l’erogazione dei dispositivi riportati negli elenchi 1, 2 e 3 e le modalità di erogazione;

– l’aggiornamento previsto non è mai stato effettuato nonostante che ciò fosse previsto sia dall’articolo 11 del decreto n. 332 del 27 agosto 1999 «Il nomenclatore è aggiornato periodicamente, con riferimento al periodo di validità del piano sanitario nazionale e, comunque, con cadenza massima triennale, con la contestuale revisione della nomenclatura dei dispositivi erogabili» sia ribadito dall’articolo 5 comma 2-bis del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 «Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute» che prevedeva che il Ministro della salute procedesse entro il 31 maggio 2013 all’aggiornamento del nomenclatore tariffario di cui all’articolo 11 del regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 27 agosto 1999, n. 332;

– in data 2 luglio 2014 in merito alla interrogazione n. 3-00914 sull’attuazione del Patto per la salute 2014-2016, il Ministro Lorenzin affermava che l’aggiornamento «dei livelli essenziali di assistenza, attesissimo da tutti gli operatori, ma anche dalle associazioni delle famiglie, dei malati, soprattutto di malattie rare, ormai da più di dieci anni, … avverrà entro il 31 dicembre 2014. La stessa cosa per quanto riguarda il regolatore del nomenclatore tariffario per le protesi audiovisive che, ricordiamolo, non era aggiornato dagli anni Novanta, questo ovviamente in attuazione dei principi di equità, innovazione e appropriatezza e nel rispetto degli equilibri programmatici della finanza pubblica»;

– lo stesso presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, in data 17 settembre 2013, al programma televisivo «Le Iene», in onda sul canale televisivo «Italia 1», rispondendo all’appello del co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Gentili che chiedeva l’aggiornamento del nomenclatore tariffario per non «rimanere sepolti vivi» rispondeva che si sarebbero rivisti dopo 20 giorni per fare il punto della situazione sull’aggiornamento del nomenclatore tariffario e successivamente in data 13 ottobre ribadiva ai microfoni delle «Iene» che: «il nomenclatore sarà aggiornato entro dicembre»;

– il mancato aggiornamento periodico del nomenclatore, non essendo in linea con il costante progresso tecnologico, impedisce alle migliaia di disabili italiani l’accesso a nuovi strumenti di supporto che sicuramente potrebbero migliorare la loro qualità della vita;

– l’inerzia del Governo è stata in parte sussidiata da sporadiche iniziative regionali che però riguardano interventi specifici legati ad alcune patologie, accentuando la disomogeneità nell’accesso ai livelli essenziali di assistenza per ragioni territoriali o per patologie, entrambi elementi che contribuiscono ad affievolire l’accesso al diritto alla tutela della salute –:

quale sia ad oggi l’iter di aggiornamento del nomenclatore e quali misure urgenti il Ministro intenda adottare affinché, effettivamente, si possa arrivare in tempi rapidi e comunque entro la fine dell’anno 2014 ad un nuovo e completo aggiornamento del nomenclatore al fine di corrispondere alla legittima aspettativa dei pazienti che hanno il diritto di poter disporre di ausili e dispositivi provenienti dal più attuale stato di avanzamento del progresso tecnologico nel settore della produzione degli stessi.

Miotto (primo firmatario), Carnevali

Interrogazione a risposta in commissione affari sociali presentata il 29 novembre 2014

Argomenti: