I lavori della Camera in diretta

Legge di stabilità 2015, relazioni ed emendamenti approvati

La Commissione affari sociali, nella seduta del 6 novembre 2014, dopo aver esaminato le tabelle n. 2 (MEF), n. 4 (politiche sociali) e n. 14 (salute) ha approvato le relazioni in merito alla legge di stabilità 2015 e gli emendamenti.

La Commmissione ha deciso di riferire favorevolmente, rilevando per le politiche sociali:

– l’opportunità di finanziare il rilancio del piano straordinario per lo sviluppo del sistema territoriale per i ser vizi socio-educativi per la prima infanzia con le risorse del Fondo da destinare in favore della famiglia, di cui al comma 6 dell’articolo 13, anziché con lo stanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali;

– l’opportunità di aumentare lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze, di cui al comma 8 dell’articolo 17;

per la sanità sono state evidenziate criticità:

– derivanti dall’impatto che sui servizi sanitari e sociali potranno avere gli annunciati tagli previsti dall’articolo 35 del disegno di legge di stabilità a regioni e comuni;

– derivanti dai tagli conseguenti alla spending review applicata ai Ministeri che potrebbero comportare riduzioni elevatissime ai fondi per la ricerca.

La Commissione ha auspicato che la prossima revisione del prontuario farmaceutico nazionale di cui all’articolo 30, comma 31, rappresenti l’occasione per estendere il medesimo anche ai farmaci innovativi, con particolare riferimento ai farmaci per la cura dell’epatite C.

 


Gli emendamenti approvati

Misure a favore della famiglia

emendamento Lenzi 2679-bis/XII/13. 2
Il riconoscimento, per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, di un assegno di importo annuo di 960 euro erogato mensilmente a decorrere dal mese di nascita o adozione, preclude la possibilità di poter accedere, per il medesimo soggetto ai benefici accordati ai titolari della Carta acquisti ordinaria (40 euro al mese). I risparmi conseguiti sono utilizzati per la diffusione della Carta per l’inclusione (social card).

emendamento Lenzi 2679-bis/XII/13. 1, come riformulato
I 100 milioni di euro per il rilancio del piano di sviluppo del sistema territoriale degi servizi socio-educativi per la prima infanzia (asili nido) sono stanziati a valere sul Fondo da destinare ad interventi a favore della famiglia, istituito nello stato di previsione del MEF, anziché sul Fondo nazionale politiche sociali.

Contrasto alla ludopatia

emendamento Beni 2679-bis/XII/14. 1
L’emendamento è molto articolato: definisce in modo puntuale la ludopatia e i servizi preposti alle attività di prevenzione della patologia da gioco d’azzardo patologico (GAP); istituisce,nell’ambito del sito istituzionale del Ministero della salute, una specifica sezione per fornire indicazioni sul trattamento della patologia, sulle strutture cui rivolgersi per il GAP; istituisce, presso il Ministero della salute, l’Osservatorio nazionale sulla dipendenza
da gioco d’azzardo patologico, che effettua il monitoraggio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, con particolare riferimento riferimento ai costi sociali, economicie psicologici ad essa associati, nonché ai relativi fattori di rischio, in relazione alla salute dei giocatori e all’indebitamento delle famiglie; campagne di informazione e progetti di educazione sui fattori di rischio connessi al gioco d’azzardo nelle scuole di ogni ordine e grado.
Si ricorda che è all’esame della Commissione 12° il testo unificato delle proposte di legge C. 101 e abbinate sulle Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico. Il testo unificato, quale risultante dagli emendamenti approvati è stato trasmesso alle Commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione del parere.Sono pervenuti finora i seguenti pareri: parere favorevole con condizioni e osservazione della VII Commissione; parere favorevole con osservazione delle Commissioni VIII e XI e parere favorevole della X e della XIV Commissione. La V Commissione ha invece richiesto la relazione tecnica al Governo, mentre le Commissioni I, II, VI, IX, e la Commissione per le questioni regionali devono ancora esprimere il parere.

emendamento 2679-bis/XII/14. 3 del relatore
Sostituisce la rubrica con la seguente: Contrasto al gioco d’azzardo patologico.

comma 7 – Fondo nazionale politiche sociali

emendamento Gelli 2679-bis/XII/17. 1
Incrementa il Fondo nazionale politiche sociali di 100 milioni. Le risorse sono reperite attraverso una riduzione lineare per un importo pari a 100 milioni delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

emendamento 2679-bis/XII/17. 11 del relatore
Sopprime l’nciso, nella dotazione di cui al comma 9, che non appare corente con il contenuto del comma.
comma 8 -Fondo per le non autosufficienze

emendamento Argentin 2679-bis/XII/17. 2
Incrementa il Fondo per le non autosufficienze di di 150 milioni, portando lo stanziamento a 400 milioni. Le risorse sono reperite attraverso una riduzione lineare per un importo pari a 150 milioni delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

comma 2 – Soppressione prestazioni accessorie INPS per cure termali

emendamento Fossati 2679-bis/ XII/26.1
Lascia l’erogazione da parte di INPS e INAIL di prestazioni economiche accessorie corrisposte agli aventi diritto ai regimi speciali di cure termali garantite dal Sistema sanitario nazionale, con oneri a carico delle medesime gestioni previdenziali. Le risorse sono reperite attraverso una riduzione lineare per un importo pari a 16 milioni delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Patto della salute

emendamento Boccuzzi 2679-bis/XII/39. 4 – Dipartimenti prevenzione
Prevede che le regioni debbano assicurare personale adeguato, per numero e qualifica, anche alle strutture organizzative per la prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro situate all’interno dei Dipartimenti di prevenzione.

emendamento Amato 2679-bis/XII/39. 5 – Dispositivi
Modifica il comma 33, nella parte dedicata all’individuazione dei requisiti base e delle categorie omogenee dei dispositivi medici utilizzabili nella predisposizione dei capitolati di gara e l’attribuzione di prezzi di riferimento: viene specificato che nella predisposizione dei capitolati di gara per i dispositivi medici devono essere garantite più tipologie per i presidi, adattabili ai diversi tipi di pazienti, utilizzati per la terapia domiciliare delle patologie croniche.

emendamento Becattini 2679-bis/XII/39. 6, come riformulato – Dispositivi
Modifica il comma 33, comma b), aggiungendo il seguente periodo: “fatti salvi i dispositivi di uso diretto dei pazienti con patologie croniche, per i quali, entro il 31 marzo 2015, d’intesa con la Conferenza Stato-regioni, e sentiti i rappresentanti dei pazienti e degli specialisti, il Ministero della Salute adotta un nomenclatore recante l’identificazione e la definizione di tali presidi secondo il livello tecnologico, rispetto ai quali l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su indicazione di Agenas, individua i prezzi massimi di rimborso applicabili su tutto il territorio nazionale. Al fine di garantire personalizzazione, appropriatezza terapeutica e qualità, l’acquisizione regionale avviene mediante Accordo quadro, recante l’indicazione dei dispositivi e dei prezzi individuati ai sensi del precedente periodo, con una riduzione del valore dei prezzi non superiore al 10 per cento, senza un nuovo confronto competitivo”.

emendamento Sbrollini 2679-bis/XII/39. 7 – Aziende produttrici medicinali omeopatici
Aggiunge il comma 34-bis. Al fine di assicurare maggiori entrate, pari a 8 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017, le tariffe a carico delle aziende titolari per il rilascio dei provvedimenti di rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio dei medicinali omeopatici ammontano ad euro 800 per i medicinali unitari, indipendentemente dalle diluizioni e dalla forma farmaceutica, e ad euro 1.200 per i medicinali complessi, indipendentemente dal numero dei componenti e dalla forma farmaceutica. Entro il 31 marzo 2015, l’Agenzia Italiana del Farmaco adotta le linee guida per la presentazione della documentazione finalizzata al rinnovo dei medicinali di cui al precedente periodo secondo modalità semplificate.

emendamento D’Incecco 2679-bis/XII/40 – Alimenti a fini medici speciali
Introduce l’articolo 40-bis che modifica l’articolo 15, comma 1, lett. c), del Testo unico delle imposte sui redditi (legge 917/1986)rendendo detraibili le spese sostenute per l’acquisto degli alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro Nazionale, con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti. Le risorse sono reperite attraverso una riduzione lineare per un importo pari a 100 milioni delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Le risorse sono reperite attraverso una riduzione lineare, pari a 2,15 milioni per l’anno 2015, 2,2 milioni di euro per l’anno 2016 e 2,25 milioni di euro per l’anno 2017, delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa di cui alla Tabella C ad eccezione di quelle relative al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero della salute e al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

emendamenti Beni 2679-bis/ XII/Tab. A. 1. – Fondo nazionale infanzia e adolescenza (cap. 3527)
Attraverso una riduzione pari a 12 milioni per il triennio 2015-2016, imputata sulla Tabella A relativa al MEF, si prevede un identico incremento alla tabella C, missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma: Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali;monitoraggio e valutazione interventi, voce: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, legge finanziaria n. 296 del 2006: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2007) – articolo 1 comma 1258: Fondo nazionale infanzia e adolescenza (4.5 – cap. 3527)

emendamenti Gelli 2679-bis/XII/Tab. A – Ricerca per il settore della sanità pubblica
Attraverso una riduzione pari a 20 milioni per il triennio 2015-2016 imputata sulla Tabella A relativa al MEF, si prevede un identico incremento alla tabella C, missione 17 Ricerca e innovazione, programma: 17.20 « Ricerca per il settore della sanità pubblica », voce Ministero della salute D.Lgs n. 502 del 1992 articolo 12 « fondo da destinare ad attività di ricerca e sperimentazione » 2.1 cap 3392

(fonte: Servizio Studi della Camera dei deputati)


La relazione approvata dalla Commissione sulla tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017 (limitatamente alle parti di competenza)

La XII Commissione (Affari sociali),
esaminata la Tabella n. 2 (Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze) del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017 (C. 2680 Governo), limitatamente alle parti di competenza e connesse parti del disegno di legge di stabilità 2015 (C. 2679-bis Governo),

  delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE.

La relazione approvata dalla Commissione sulla tabella n. 4: Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017 (limitatamente alle parti di competenza)

La XII Commissione (Affari sociali),
esaminata la Tabella n. 4 (Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali) del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017 (C. 2680 Governo), limitatamente alle parti di competenza e connesse parti del disegno di legge di stabilità 2015 (C. 2679-bis Governo);
rilevata l’opportunità di finanziare il rilancio del piano straordinario per lo sviluppo del sistema territoriale per i servizi socio-educativi per la prima infanzia con le risorse del Fondo da destinare in favore della famiglia, di cui al comma 6 dell’articolo 13, anziché con lo stanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali;
rilevata altresì l’opportunità di aumentare lo stanziamento del Fondo per le non autosufficienze, di cui al comma 8 dell’articolo 17;
raccomandata, pertanto, l’approvazione da parte della V Commissione degli emendamenti approvati dalla XII Commissione e allegati alla presente relazione,

  delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE.

La relazione approvata dalla Commissione sulla tabella n. 14: Stato di previsione del Ministero della salute per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017

La XII Commissione (Affari sociali),
esaminata la Tabella n. 14 (Stato di previsione del Ministero della salute) del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017 (C. 2680 Governo) e connesse parti del disegno di legge di stabilità 2015 (C. 2679-bis Governo);
evidenziate le possibili criticità derivanti dall’impatto che sui servizi sanitari e sociali potranno avere gli annunciati tagli previsti dall’articolo 35 del disegno di legge di stabilità a regioni e comuni;
rilevato altresì che i tagli conseguenti alla spending review applicata ai Ministeri potrebbero comportare riduzioni elevatissime ai fondi per la ricerca;
auspicato che la prossima revisione del prontuario farmaceutico nazionale di cui all’articolo 30, comma 31, rappresenti l’occasione per estendere il medesimo anche ai farmaci innovativi, con particolare riferimento ai farmaci per la cura dell’epatite C;
raccomandata, infine, l’approvazione da parte della V Commissione degli emendamenti approvati dalla XII Commissione e allegati alla presente relazione,

  delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE.

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