Inceneritore Tavernola, interrogazione al ministro

Il Pd bergamasco scende in campo contro il cementificio di Tavernola Bergamasca, che ha da poco rinnovato la richiesta di poter effettuare il co-incenerimento di Cdr (combustibile da rifiuti) e pneumatici triturati quali combustibili alternativi da utilizzare in parziale sostituzione di petcoke. Gli onorevoli Giovanni Sanga, Elena Carnevali, Antonio Misiani e Giuseppe Guerini hanno presentato, nella seduta del 22 ottobre, un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei ministri, al ministro della Salute e dell’Ambiente per sapere se intendano tutelare l’ambiente. «Il cementificio – scrivono gli onorevoli bergamaschi – ha convissuto con il territorio rappresentando negli anni una presenza sempre più pesante e difficile, scontrandosi inevitabilmente con le esigenze della cittadinanza e quelle della valorizzazione delle bellezze naturali di un luogo unico nel suo genere, sulla riva di uno dei laghi prealpini più belli. Quasi un secolo di escavazione nella collegata miniera Ognoli, all’interno della quale insiste il cementificio, ha deturpato anche visivamente l’ambiente naturale. La popolazione di Tavernola, inoltre, ha espresso la propria netta contrarietà alla sperimentazione all’uso di cdr e pneumatici. Per questo – concludono Sanga, Misiani, Carnevali e Guerini – chiediamo quali iniziative di competenza, anche di carattere normativo, il Governo intenda assumere al fine di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di fronte ad attività di incenerimento dei rifiuti ad opera di cementifici, anche promuovendo un piano di monitoraggio degli effetti conseguenti a tali attività e se si intenda promuovere un’iniziativa per verificare lo stato dei luoghi e il livello di inquinamento dell’area incui sorge il cementificio di Tavernola Bergamasca».

Il Giorno, Bergamo – Brescia, 24 ottobre 2014

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