I lavori della Camera in diretta

Accademia della Finanza ai Riuniti non prima del 2022

Accademia della Finanza ai Riuniti non prima del 2022

Per la prima volta si chiariscono gli orizzonti temporali dell’operazione che ipotizza per l’Accademia della Guardia di Finanza una nuova sede agli Ospedali Riuniti di Bergamo. E si scopre che non saranno tempi brevi. Il ministero dell’Economia, rispondendo a un’interrogazione del deputato di Forza Italia Gregorio Fontana, mette nero su bianco una data: 2022. Prima di allora il trasloco da via Statuto a largo Barozzi difficilmente si farà.

Non è esattamente, il 2022, un termine in linea con le attese che gli annunci degli ultimi mesi avevano generato a Bergamo. Le ipotesi rimbalzate da Roma parlavano, fino a ieri, di 3-4 anni per definire i lavori e concluderli. Da quanto dice il ministero, si tratta di un’eventualità improbabile. Fontana aveva depositato giovedì in commissione Finanze un quesito a risposta urgente: il deputato chiedeva una conferma al governo dell’intenzione di accorpare a Bergamo tutti i cinque anni di corsi dell’Accademia e una tabella di marcia sui tempi dell’operazione. La risposta è in un burocratese da manuale, ma il senso è chiaro: si sono poste le basi, in questi mesi, per la nuova sede ai Riuniti, con uno studio di fattibilità e con le trattative intavolate con Cassa depositi e prestiti, proprietaria dell’area, ora si attende una proposta tecnico-economica da parte di Cdp. L’intenzione di portare avanti il progetto c’è, anche perché «comporterà un sensibile vantaggio economico», con l’unificazione delle sedi. Ma ci sono paletti precisi che vanno rispettati e che non velocizzeranno l’operazione: «La tempistica di realizzazione dell’operazione nei termini ipotizzati r— scrive il ministero — dovrà essere compatibile con l’esecuzione di importanti interventi di riqualificazione volti a rendere la strutura (qualora acquisita) funzionale alle esigenze logistico-addestrative della Guardia di Finanza e in linea anche con la naturale scadenza dei contratti stipulati con il Fondo immobili pubblici (anno 2022), che attualmente regolano la conduzione degli immobili alle sedi di Bergamo e Roma in uso all’Accademia». Il messaggio pare chiaro: l’impegno a pagare affitti per le due sedi attuali deve essere rispettato fino a scadenza, tra 8 anni. Il totale degli affitti che oggi l’Accademia paga è di 10 milioni e 265 mila euro. L’ipotesi di accordo con Cdp per i Riuniti è su somme simili: 10 milioni l’anno di affitti per 20 anni.
E se il vantaggio della razionalizzazione dei costi per lo Stato si allontana nel tempo in modo sensibile, qualche dubbio sorge sul prossimo futuro dei Riuniti. «Il lato positivo è la conferma dell’interesse a portare avanti il progetto — dice Fontana —. Certo però bisognerebbe imprimere maggior velocità all’operazione, il termine del 2022 è ben più lontano di quello cui si pensava quando è nata l’idea dell’Accademia ai Riuniti. Vigileremo, per evitare che dopo la scomparsa dei progetti dell’Accademia a Grumello e della Scuola di magistratura al Sant’Alessandro, succeda la stessa cosa sull’ex ospedale».

Più ottimista Elena Carnevali, deputata Pd: «Non leggerei in quella risposta il messaggio per cui si dovrà aspettare fino al 2022. L’intenzione da parte della Finanza di trasferirsi ai Riuniti c’è ed è confermata anche dalle rassicurazioni che ho avuto in questi giorni sul fatto che anche i corsi del biennio verranno portati nei prossimi anni a Bergamo, in anticipo sul trasloco ai Riuniti».

Corriere della Sera – Bergamo, 18 ottobre 2014

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