I lavori della Camera in diretta

Disabili: Fish, 86% delle offerte di residenza è in istituti

Disabili: Fish, 86% delle offerte di residenza è in istituti

«L’86% dell’offerta residenziale per disabili adulti o autistici è in istituti dove vivono più di 30 persone, costosi e lontani da ciò che le famiglie desiderano”, poiché lì “non vengono attuati percorsi finalizzati a superare la condizione di isolamento». E’ la denuncia che viene Donata Pagetti Vivanti, membro della Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish), una delle associazioni ascoltate oggi dalla Commissione Affari sociali di Montecitorio.

«Chiediamo di attivare processi di deistituzionalizzaizone – ha spiegato – ovvero creare un piano individuale per ogni persona, che includa soluzioni residenziali indipendenti, da avviare mentre i famigliari sono in vita, affinché possano accompagnare il disabile nel percorso».

In Italia le persone con disabilità sono almeno 2.600.000. A occuparsi di loro spesso sono i genitori, e i problemi si aggravano quando vengono a mancare. Di questo si occupano le cinque proposte di legge recanti “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare”, presentate alla Camera e il cui esame è iniziato a giugno. «Obiettivo delle proposte è istituire un fondo sul Dopo di noi», ha spiegato la relatrice Elena Carnevali (Pd), «è inoltre tempo che vengano definiti, a livello nazionale, i Livelli essenziali di assistenza sociale (Liveas), per limitare le disparità regionali». A esser ascoltati oggi, anche la Federazione associazioni di persone con disabilità (FAND), l’Associazione famiglie di persone con disabilità intellettive o relazionale (ANFFAS), il Forum italiano sulla disabilità (FID) e l’Unione famiglie handicappati (UFHa).

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Ansa.it, 11 settembre 2014

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