I lavori della Camera in diretta

Decreto competitività, approvato il parere

La Commissione affari sociali ha approvato nella seduta di ieri il parere sul disegno di legge di conversione del cosiddetto “decreto competitività”, che contiene misure urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea.

Questo è il testo, che raccoglie l’osservazione che era emersa durante la discussione avvenuta nella precedente seduta:

La XII Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge C. 2568 Governo, approvato dal Senato, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea»,
apprezzate la semplificazione dei controlli sulle imprese agricole e l’istituzione del registro unico dei controlli ispettivi di cui all’articolo 1, commi 1 e 2, auspicando tuttavia che il predetto registro sia di facile consultazione e i dati in esso contenuti siano pienamente accessibili anche da parte dei servizi sanitari;
evidenziata la necessità, all’articolo 3, comma 10, che l’introduzione di una nuova finalità del Fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione delle derrate alimentari rappresentata dall’efficientamento della filiera della produzione e della erogazione non riduca le risorse destinate alle finalità proprie del Fondo, pregiudicando gli interventi rivolti agli indigenti;
apprezzata la previsione di cui all’articolo 13, comma 9, secondo cui la dotazione aggiuntiva destinata dalla legge di stabilità 2014 al Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) riguarda anche la bonifica dei beni contenenti amianto, auspicando tuttavia che per tale finalità siano utilizzate risorse finanziarie adeguate, considerate le gravi patologie da cui sono colpiti i soggetti entrati in contatto con beni contenenti amianto,
esprime:

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente osservazione:
a) all’articolo 3, comma 10, valuti la Commissione di merito l’opportunità di precisare che l’aver attribuito al Fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione delle derrate alimentari anche la nuova finalità dell’efficientamento della filiera della produzione e della erogazione non comporti una riduzione delle risorse destinate alle finalità proprie del Fondo, pregiudicando i programmi di distribuzione delle derrate agli indigenti.

 

Nel corso della seduta il presidente Pierpaolo Vargiu ha anche annunciato che è stata assegnata alla Commissione, in sede referente, la proposta di legge d’iniziativa dei deputati Vargiu ed altri, che contiene «Disposizioni per l’assistenza delle persone affette da grave disabilità, prive del sostegno familiare». Poiché la proposta di legge verte su materia identica a quella delle proposte di legge già all’esame della commissione, ne è stato disposto l’abbinamento.

Argomenti: