Una soluzione temporanea per il trasporto delle merci

Una soluzione temporanea per il trasporto delle merci

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ed Elena Carnevali hanno incontrato venerdì l’amministratore delegato di Sistemi Urbani Carlo De Vito e il direttore territoriale di RFI Aldo Isi per affrontare il tema del trasporto delle merci dallo scalo di Bergamo.

L’incontro, al quale hanno preso parte anche gli assessori Stefano Zenoni e Francesco Valesini, si è concentrato sulla necessità di individuare una soluzione riguardo il trasporto dei prodotti del settore chimico, sospeso nei mesi scorsi dalla società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale. La scelta di dismettere lo scalo merci orobico rischia infatti di determinare gravi conseguenze, anche da un punto di vista occupazionale, per l’industria chimica bergamasca, un settore competitivo non solo sul mercato nazionale, ma anche su quello europeo, in grado di tenere testa con determinazione alla concorrenza di importanti paesi produttori come la Cina.

«Ai rappresentanti di Sistemi Urbani e RFI è stata sottoposta la necessità di individuare una soluzione temporanea al problema, in attesa dei possibili sviluppi futuri per la realizzazione dello scalo merci di Verdello», ha sottolineato Elena Carnevali.

Proprio in riferimento all’ampliamento dello scalo merci ferroviario di Verdello, la Giunta regionale della Lombardia ha dato mandato, nella seduta dello scorso 28 marzo, alla promozione dell’accordo di programma da finalizzare entro il 30 giugno 2015 e sottoscritto dalla stessa Regione Lombardia, dalla Provincia di Bergamo, dal Comune di Verdello e a cui aderiscono RFI, Confindustria, Cisaf Srl e Lo.tra.fer. Srl. I rappresentanti di RFI e di Sistemi Urbani hanno chiesto un ulteriore approfondimento sul tema, garantendo la disponibilità ad un altro incontro, previsto nella prima metà di agosto.

«Ho molto apprezzato la disponibilità del dott. De Vito e del dott. Isi sul tema. – prosegue Carnevali – La loro richiesta di un ulteriore approfondimento e il successivo confronto che sarà attivato con il settore industriale orobico rappresentano degli importanti passaggi per l’individuazione di una soluzione».

«Il Comune di Bergamo – spiega il sindaco Giorgio Gori – ha confermato tanto l’interesse per la riqualificazione delle aree adiacenti alla ferrovia quanto il sostegno al progetto di trasferimento dello scalo merci. Tuttavia, non trattandosi di obiettivi di breve termine, abbiamo sollecitato l’adozione di una misura transitoria che tuteli sia gli aspetti di sicurezza che l’attività delle imprese coinvolte e la relativa occupazione».

(foto: L’Eco di Bergamo)

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