I lavori della Camera in diretta

Assistenza ai disabili senza sostegno familiare, nominato un comitato ristretto

Prosegue in Commissione affari sociali la discussione delle proposte di legge Grassi, Argentin e Miotto, che contengono disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare.

Nella seduta di ieri, il sottosegretario per le politiche sociali Franca Biondelli, condividendo l’impostazione delle proposte presentate, ha auspicato un iter rapido pur non nascondendosi i problemi legati alla copertura finanziaria, ed ha annunciato che discuterà di questi temi in un prossimo incontro con il ministro Poletti.

La relatrice Elena Carnevali (Pd), dopo aver ricordato che l’argomento era stato già affrontato nelle passate legislature senzache si trovasse una soluzione a causa del mancato reperimento delle risorse necessarie, ha ripreso alcune osservazioni svolte dal deputato Baroni (M5S) sulla opportunità di nuovi interventi legislativi, sottolineando che non si vuole modificare il quadro normativo attuale ma solo incentivare alcune esperienze positive già esistenti, per superare un modello di assistenza fondato solo sulle strutture socio-sanitarie, che presentano peraltro forti disparità territoriali. La questione non può essere affrontata con l’uniformità delle risposte, a causa della molteplicità delle situazioni, ma permettendo ai singoli un’adeguata programmazione. Collegato a questo tema è quello della vita indipendente, che era stato sollevato dal deputato Fossati (Pd).

La realtrice ha poi concordato con la richiesta di Ileana Argentin (Pd) di un approfondimento sul tema del possibile utilizzo di risorse private, pur con opportune garanzie. L’obiettivo che si deve porre la commissione è quello di facilitare ed incentivare misure che assicurino un’esistenza dignitosa ai soggetti in difficoltà. Sarebbe quindi opportuno un ciclo di audizioni informali. Pe questo Carnevali ha chiesto ai componenti della commissione di presentare il prima possibile eventuali ulteriori progetti di legge sulla materia per avere un quadro più completo delle proposte sul tappeto per poter elaborare un testo unificato che tenga conto delle posizioni di tutti gruppi parlamentari. Infine, ha invitato a distinguere il tema oggetto di queste proposte di legge da quello della non autosufficienza, perchè è importante garantire una vita relazionale ai soggetti con fragilità che non necessariamente sono non autosufficienti.

La Commissione ha quindi deliberato di nominare un Comitato ristretto per l’elaborazione di un testo unificato. I componenti saranno designati dal presidente sulla base delle indicazioni dei gruppi.

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