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Assestamento di bilancio, le variazioni per sanità e politiche sociali

Assestamento di bilancio, le variazioni per sanità e politiche sociali

La Commissione affari sociali ha iniziato nella seduta di ieri l’esame in sede consultiva dell’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno 2014.Il relatore Giovanni Monchiero (Scelta civica) ha presentato alla Commissione le parti che ne interessano le competenze.

Nei residui di parte corrente di nuova formazione un peso notevole è attribuibile agli aggregati relativi ai trasferimenti ad amministrazioni pubbliche, pari a 26.957 milioni di euro, di cui 4.657 milioni al Fondo sanitario nazionale. Dal lato delle spese in conto capitale, i residui più consistenti riguardano i contributi agli investimenti ad Amministrazioni pubbliche, pari a 5.121 milioni, attribuibili prevalentemente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, di cui 1.217 milioni di euro destinati all’edilizia sanitaria e ospedaliera. Per le politiche sociali, dall’analisi delle spese finali per missioni dell’esercizio finanziario 2013, al netto del debito pubblico, emerge come un ristretto numero di missioni assorba larga parte delle risorse disponibili. Fra le missioni di maggior rilievo è da segnalare la “Missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”, che, con 32.214 milioni di euro nel 2013, ha impegnato il 6,4 per cento delle risorse totali, registrando un incremento in termini assoluti rispetto al 2012 di 1.435 milioni, pari al 4,7 per cento.

Le principali variazioni delle missioni e programmi in materia di politiche sanitarie, politiche sociali, politiche della famiglia, lotta alle dipendenze, politiche giovanili si trovano negli stati di previsione del Ministero della salute e del MEF (politiche sanitarie), del Ministero delle politiche sociali e del MEF (politiche sociali), del MEF (politiche per la famiglia, politiche giovanili e lotta alle dipendenze).

Per le politiche sanitarie, nell’anno finanziario 2014, erano previste spese iniziali per complessivi 1.354 milioni di euro in conto competenza e 1.362 milioni di euro in conto cassa, mentre la consistenza dei residui presunti al 1o gennaio 2014 risulta di 779 milioni di euro. Le previsioni assestate risultano pari, in conto competenza, a 1.358 milioni di euro e in conto capitale a 1.437 milioni di euro. La previsione iniziale dei residui complessivi risulta invece assestata a 796 milioni di euro. Gran parte delle risorse sono concentrate nella missione 20 “Tutela della salute” (885,3 milioni di euro) e nella missione 17 “Ricerca e Innovazione” (418 milioni di euro).

Riguardo alla missione 20 le variazioni proposte prevedono, a livello dei residui, una flessione di 9,2 milioni di euro nell’ambito del programma 20.2 “Sanità pubblica veterinaria, igiene e sicurezza degli alimenti”.

Le risorse relative alla partecipazione dello Stato alla spesa sanitaria sono allocate nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, in particolare nella missione 3 “Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali”. Qui sono previste variazioni in aumento (+322 milioni di euro competenza; + 98 milioni di euro cassa) al capitolo 2700 “Fondo Sanitario del programma”, mentre si prospetta una riduzione di identica cifra dello stanziamento del capitolo 2862 “Somme da erogare alle regioni a statuto ordinario a titolo di compartecipazione all’IVA del programma”.

Nello stato di previsione del MEF il capitolo 7464 “Somme da erogare per interventi in materia di edilizia sanitaria pubblica”, pur privo di risorse per quanto riguarda la competenza, presenta un incremento proposto a livello dei residui pari a circa 43,7 milioni di euro, per un totale assestato di 1.224,4 milioni di euro.

Per le politiche sociali, le risorse sono allocate quasi interamente nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per l’anno finanziario 2014, le principali missioni, in termini di stanziamenti assestati di competenza, che interessano la XII Commissione sono la missione n. 24 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia” (27.256 milioni) – al cui interno si segnala, per la rilevanza dell’investimento, il programma 24.12 “Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali, monitoraggio e valutazione interventi” che, con i suoi 27.251 milioni di euro, assorbe quasi completamente le risorse della missione – e la missione n. 27 “Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti”, con una dotazione assestata in conto competenza pari a 32,6 milioni di euro.

All’interno del programma 24.12 si segnalano in conto competenza i capitoli: 3527 (“Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza finalizzato alla realizzazione di interventi nei comuni riservatari di cui alla legge n. 285 del 1997”) con una dotazione iniziale e assestata coincidente pari a 30,7 milioni di euro; 3528 (“Somma da corrispondere all’INPS per il pagamento di pensioni, assegni vari e relativi oneri accessori agli invalidi civili, ai sordomuti ed ai ciechi civili”) con una dotazione iniziale e assestata pari a 18.760,9; 3534 (“Assegni di maternità”) con 232.2 milioni di previsione iniziale e assestata; 3535 (“Assegno ai nuclei familiari”) con 339 milioni di previsione iniziale e assestata; 3537 (“Lavoratori affetti da talassemia”) con 4,8 milioni di previsione iniziale e assestata; 3671 (“Fondo da ripartire per le politiche sociali”) con 317 milioni di euro di previsione iniziale e assestata; 3538 (“Fondo per le non autosufficienze”) con 350 milioni di previsione iniziale e assestata.

Per le politiche per la famiglia, nello stato di previsione del MEF sono allocate le risorse della Missione n. 24 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”. Al suo interno, nel programma “Protezione sociale per particolari categorie” il capitolo 1639 relativo ai fondi per la “Social card” presenta una dotazione di competenza iniziale pari a circa 300 milioni euro, che, grazie ad un incremento di 140 milioni di euro in dipendenza di atti amministrativi, si assesta a 440 milioni di euro.

Nel programma “Sostegno alla famiglia“, invece, il capitolo che riporta la dotazione di competenza del Fondo politiche della Famiglia ha una dotazione di competenza iniziale e assestata coincidenti, pari a 20,9 milioni di euro.

Per la lotta alle dipendenze, nello stato di previsione del MEF si trovano anche le risorse per l’attuazione delle politiche antidroga, pari a 8,4 milioni di euro e che non registrano variazioni rispetto a quella iniziale.

Per le politiche giovanili, nello stato di previsione del MEF il programma “Incentivazione e sostegno alla gioventù” ha una dotazione di competenza iniziale pari a circa 18 milioni di euro, che, grazie ad un incremento in dipendenza di atti amministrativi pari a 52 milioni di euro, si assesta a 70 milioni di euro.

L’incremento che dipende dalle misure del decreto legge sul lavoro n. 76 del 2013 ed è rivolto alla promozione e realizzazione di progetti promossi dai giovani («Giovani per il sociale» e «Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici») registra un assestato di competenza pari a 52 milioni di euro. Mentre il capitolo in favore della imprenditorialità giovanile presenta un assestato di competenza pari a 26 milioni di euro. Infine, il capitolo per “incentivazione e sostegno alla gioventù” registra una previsione di competenza iniziale e assestata pari a 16,8 milioni di euro.

CapitoliPrevisione inizialeAssestamento
Fondo per l'infanzia e l'adolescenza30.700.00030.700.000
Pernsioni e assegni per invalidi civili18.760.900.00018.760.900.000
Assegni di maternità232.200.000232.200.000
Assegni ai nuclei familiari339.000.000339.000.000
Lavoratori affetti da talassemia4.800.0004.800.000
Fondo per le politiche sociali317.000.000317.000.000
Fondo per le non autosufficienze350.000.000350.000.000
Social card300.000.000440.000.000
Fondo politiche per la famiglia20.900.00020.900.000
Politiche antidroga8.400.0008.400.000
Incentivazione e sostegno alla gioventù18.000.00070.000.000
"Giovani per il sociale" e "Giovani per i beni pubblici"052.000.000
Imprenditorialità giovanile026.000.000
Incentivazione e sostegno alla gioventù (decreto legge n. 76/2013)16.800.00016.800.000
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