Ddl ludopatia, i pareri delle commissioni in sede consultiva

Le undici commissioni della Camera coinvolte in sede consultiva nell’esame del testo unificato delle proposte di legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico stanno approvando i pareri sul disegno di legge così come è stato modificato dagli emendamenti approvati dalla Commissione affari sociali.

Devono ancora pronunciarsi le commissioni I, V (che ha chiesto la relazione tecnica al governo), VI, IX e la commissione per le questioni regionali.

L'iter nelle commissioni
54%

 

Qui trovate il testo dei pareri delle commissioni che si sono già espresse. In fondo alla pagina, invece, sono riportati gli aggiornamenti sui lavori delle commissioni.

Commissione II (Giustizia)

parere favorevole con osservazioni

La Commissione Giustizia,
esaminato il provvedimento per le parti di competenza;
rilevato che:
l’articolo 6, che pone il divieto di introdurre nuovi apparecchi e piattaforme online per il gioco d’azzardo a valere sulle concessioni già in essere e di nuove tipologie di giochi di azzardo per un periodo di almeno cinque anni;
non è stata peraltro prevista una sanzione che renda cogente il predetto divieto;
l’articolo 12 pone il divieto di propaganda pubblicitaria diretta e indiretta del gioco d’azzardo sul territorio nazionale, stabilendo, in caso di trasgressione, la sanzione amministrativa pecuniaria da 100.000 a 500.000 euro;
la differenza tra il minimo e il massimo della sanzione può apparire piuttosto ampia e può lasciare un margine di discrezionalità altrettanto ampio nell’applicazione della sanzione,
esprime

PARERE FAVOREVOLE

Con le seguenti osservazioni:
a) all’articolo 6, valuti la Commissione di merito l’opportunità di prevedere una sanzione amministrativa pecuniaria, al fine di rendere cogente il divieto ivi previsto;
b) all’articolo 12, valuti la Commissione di merito l’opportunità di prevedere una sanzione amministrativa pecuniaria in misura fissa ovvero di rimodulare il minimo e il massimo previsti in ragione del principio di proporzionalità, nonché della gravità e offensività delle condotte di propaganda pubblicitaria, ove si ritenga che queste in concreto possano manifestarsi con forme e modalità variabili.

Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione)

parere favorevole con condizioni e osservazioni

(seduta del 9 luglio 2014)

La Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione),
esaminato, per le parti di competenza, il testo del disegno di legge C.101 considerata l’importanza di affrontare in maniera organica il contrasto e la cura della ludopatia, da realizzare soprattutto attraverso interventi di prevenzione ed azioni di natura culturale e formativa;
rilevata l’importante opportunità di rafforzare tale azione attraverso il divieto di propaganda pubblicitaria dei giochi d’azzardo e l’introduzione di nuovi apparecchi e piattaforme on line per un periodo di almeno 5 anni;
valutata positivamente la necessità di garantire la consapevolezza dei cittadini sui rischi del gioco e il rispetto degli obblighi riguardo ad una comunicazione commerciale responsabile anche in ottemperanza della Raccomandazione UE del 9 luglio 2014;
considerata la necessità di proteggere in particolare le fasce più deboli della popolazione (minori, anziani),
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti condizioni:
1) provveda la Commissione a modificare il testo al fine di prevedere la realizzazione di campagne di prevenzione da indirizzare in modo specifico agli anziani e ai minori;
2) provveda la Commissione, in particolare, a modificare il testo al fine di prevedere la realizzazione di un’attività sistematica di informazione sul gioco d’azzardo in tutti i suoi aspetti, in particolare per quanto riguarda le motivazioni, le reali possibilità di vincita e i rischi di dipendenza, da realizzare attraverso una specifica formazione dei docenti e l’inserimento di tali temi nei curricoli scolastici;
e con la seguente osservazione:
valuti la Commissione la possibilità di innalzare la spesa di due milioni di euro prevista in materia di informazione ed educazione sui fattori di rischio del gioco d’azzardo di cui all’articolo 8.

Commissione VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici)

parere favorevole con osservazione

(seduta del 10 luglio 2014)

La VIII Commissione,
esaminato per le parti di competenza, il testo unificato delle proposte di legge C. 101 Binetti, C. 102 Binetti, C. 267 Fucci, C. 433 Mongiello, C. 1596 Baroni, C. 1718 Iori, C. 1633 Formisano e C. 1812 Giorgia Meloni, recante «Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico»;
considerato che l’articolo 15 del testo unificato disciplina gli obblighi relativi ai luoghi per il gioco d’azzardo;
rilevata l’opportunità di prevedere nel testo indicazioni ai comuni in relazione alle distanze minime tra i diversi luoghi per il gioco d’azzardo, in modo da evitare lo stravolgimento degli equilibri commerciali e sociali delle zone urbane in cui frequentemente tali luoghi si addensano;
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente osservazione:
all’articolo 15, valuti la Commissione di merito l’opportunità di stabilire che il regolamento comunale di cui al comma 1 preveda anche distanze minime tra i diversi luoghi per il gioco d’azzardo tali da evitare lo stravolgimento dell’equilibrio commerciale e sociale dei quartieri e quindi da limitare la densità della realizzazione dei medesimi impianti entro bacini di utenza definiti e quantificati.

Commissione X (Attività produttive, commercio e turismo)

parere favorevole

(seduta del 16 luglio 2014)

La X Commissione,
esaminato il testo unificato delle proposte di legge recanti «Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico» (C. 101 e abbinate), nel testo risultante dagli emendamenti approvati dalla Commissione nel corso dell’esame in sede referente;
apprezzato l’intento generale del progetto di legge in titolo consistente nella predisposizione di una strategia complessiva volta alla tutela, alla cura e alla riabilitazione dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico, e dei loro familiari, alla protezione dei minori e dei soggetti vulnerabili e alla prevenzione della diffusione dei fattori di rischio del gioco d’azzardo patologico, anche attraverso l’affermazione di un approccio consapevole al gioco;
sottolineato che, per quanto più specificamente di competenza della X Commissione, non può che essere apprezzabile il disegno complessivo volto a limitare e regolamentare il proliferare di sale da gioco nel tessuto commerciale dei centri abitati, favorito anche da una tassazione di favore rispetto agli altri esercizi commerciali,
delibera di esprimere

PARERE FAVOREVOLE.

Commissione XI (Lavoro pubblico e privato)

parere favorevole con osservazione

(seduta del 10 luglio 2014)

La XI Commissione,
esaminato il testo unificato delle proposte di legge n. 101 e abbinate, recante disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, come risultante a seguito dell’esame delle proposte emendative;
espresso apprezzamento per l’intervento normativo, volto a fronteggiare gli effetti della dipendenza dal gioco d’azzardo e a prevenire la diffusione di forme patologiche legate alla compulsione da gioco, anche in ragione della fortissima espansione registrata dal settore negli ultimi anni;
considerate favorevolmente le disposizioni dell’articolo 7, che disciplina l’Osservatorio nazionale sulla dipendenza da gioco d’azzardo patologico, prevedendo, tra l’altro, che esso programmi corsi di formazione sui rischi collegati al gioco d’azzardo, rivolti ai soggetti privati che esercitano attività commerciali relative ai giochi d’azzardo e tenuti da soggetti dotati di comprovata competenza ed esperienza nella materia, individuati prioritariamente tra gli operatori dei servizi per le tossicodipendenze;
rilevata l’opportunità di estendere l’applicazione di tali disposizioni anche ai dipendenti delle istituzioni finanziarie e creditizie, al fine di meglio prevenire comportamenti a rischio connessi alla dipendenza da gioco d’azzardo patologico;
segnalata l’esigenza di prevedere, anche in via amministrativa, adeguate forme di monitoraggio sull’attuazione delle disposizioni introdotte, al fine di assicurarne la piena effettività,
esprime

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente osservazione:
al fine di prevenire le problematiche di carattere economico-finanziario connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo patologico, valuti la Commissione di merito l’opportunità di modificare l’articolo 7, comma 2, lettera d), al fine di includere, tra i soggetti destinatari di corsi di formazione sui rischi collegati al gioco d’azzardo, anche i dipendenti delle istituzioni finanziarie e creditizie.

Commissione XIV (Politiche dell’Unione europea)

parere favorevole

(seduta del 9 luglio 2014)

La XIV Commissione (Politiche dell’Unione europea),
esaminato il testo unificato recante Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico (C. 101 Binetti e abbinate);
rilevato che il provvedimento in esame appare coerente con le indicazioni emerse a livello europeo relative alla necessità di fornire un elevato livello di protezione dei cittadini nel settore dei servizi per il gioco con vincita in denaro, anche online;
sottolineata la necessità di armonizzare le normative nazionali degli Stati membri a livello europeo, al fine di conseguire una maggiore integrazione delle politiche in materia di gioco d’azzardo in sede di Unione europea;
valutate positivamente le disposizioni che prevedono adeguate misure di salvaguardia e di sensibilizzazione finalizzate alla tutela dei minori, alla prevenzione dei rischi connessi con il gioco d’azzardo, come la dipendenza o il gioco eccessivo, nonché al monitoraggio e allo studio dei fenomeni di dipendenza dal gioco;
richiamate, in particolare, la previsione della dipendenza da gioco d’azzardo quale patologia rientrante nei livelli essenziali di assistenza sanitaria, come anche la disposizione che consente l’accesso agli apparecchi di intrattenimento, ai videogiochi e ai giochi online esclusivamente mediante l’utilizzo di tessera sanitaria;
rilevato che nel dibattito è emersa la questione dell’adeguatezza delle norme di copertura recate dall’articolo 17, sia con riferimento alla tipologia del prelievo (di natura erariale sugli apparecchi da intrattenimento) che con riferimento alle modalità di determinazione del prelievo (mediante decreti dirigenziali del Ministero dell’economia), nonché la proposta di provvedere alla copertura finanziaria del provvedimento mediante forme di prelievo sui giochi d’azzardo online e sui proventi delle giocate;
ritenuto tuttavia che le citate proposte potranno – più opportunamente – essere oggetto di adeguata valutazione nell’ambito dei decreti attuativi della legge 11 marzo 2014, n. 23: «Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita», in cui, all’articolo 14, si delega il Governo ad attuare il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici, e che quella appare la sede idonea per l’approfondimento di questioni di natura fiscale e finanziaria relative al fenomeno del gioco;
esprime

PARERE FAVOREVOLE.

 

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