Ddl ludopatia, approvati gli ultimi emendamenti all’articolo 8

Ddl ludopatia, approvati gli ultimi emendamenti all’articolo 8

La Commissione affari sociali ha completato nella seduta di ieri l’esame degli emendamenti all’articolo 8 del testo unificato che contiene “Disposizioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico”.

Alcuni sono stati respinti. Tra questi gli emendamenti Baroni 8.5 e 8.10 e Dall’Osso 8.12 che prevedevano l’introduzione di una tessera del giocatore, mentre il testo indica che l’accesso agli apparecchi di intrattenimento, ai videogiochi e ai giochi online è consentito esclusivamente mediante l’utilizzo della tessera sanitaria.

Durante la discussione Donata Lenzi (Pd) ha fatto notare come  l’obiettivo da perseguire debba essere quello di realizzare effettivamente un sistema di monitoraggio e di controllo. La soluzione più realistica e meno dispendiosa allo stato attuale è costituita dall’utilizzo della tessera sanitaria, idonea a costituire un’adeguata forma di limitazione della libertà del giocatore. Ileana Argentin (Pd), invece, ha fatto notare che, nell’individuare una soluzione al problema del ricorso eccessivo al gioco d’azzardo, non si può annullare completamente la libertà del giocatore. Bisogna tenere conto, infatti, che il gioco non sempre si traduce in sperpero per cui, se da un lato è opportuno svolgere azioni per rendere consapevole il giocatore dei pericoli ai quali va incontro, dall’altro lato non si può svolgere un’azione coercitiva. Elena Carnevali (Pd) ha ricordato come la soluzione individuata nel testo in discussione sia frutto di una lunga e articolata discussione che ha avuto luogo in sede di Comitato ristretto, che ha portato a prevedere nel testo l’utilizzo della tessera sanitaria anziché l’introduzione di un’apposita tessera del giocatore, a causa dei diversi problemi che si pongono concretamente rispetto a quest’ultima. Riferendosi, poi, all’intervento del deputato Dall’Osso (per il quale l’emendamento 8.12 vuole incidere sulla libertà del giocatore, per la sua stessa tutela e per la tutela di coloro che gli stanno intorno, primi fra tutti i familiari, e che ha richiamato, per analogia, la situazione dei soggetti che vengono rinchiusi nelle carceri), ha fatto presente di non condividere gli argomenti utilizzati dal collega in quanto, se applicati letteralmente, si arriverebbe al punto di legittimare situazioni paradossali, come ad esempio prevedere il carcere per i tossicodipendenti per evitare che continuino a drogarsi. Compito del legislatore deve essere quello di individuare gli strumenti che consentano al giocatore di assumere consapevolezza dei pericoli cui va incontro e di prevedere azioni più incisive soprattutto a tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili, salvaguardando al tempo stesso la libertà dell’individuo.

Gli emendamenti approvati durante la seduta sono i seguenti:

8. 15. Di Vita, Cecconi, Baroni, Dall’Osso, Silvia Giordano, Grillo, Lorefice, Mantero

Al comma 4, sopprimere la parola: eventuale.

 

8. 13. Cecconi, Baroni, Dall’Osso, Di Vita, Silvia Giordano, Grillo, Lorefice, Mantero

Al comma 4, sostituire le parole: sentita l’agenzia delle dogane e dei monopoli con le seguenti: sentiti l’agenzia delle dogane e dei monopoli e l’Osservatorio di cui all’articolo 5 della presente legge.

 

8. 16. (Nuova formulazione) Miotto, Gelli, Capone, Basso, Amato

Al comma 5, dopo il primo periodo aggiungere il seguente: Tali dati non possono in alcun modo essere utilizzati da parte dei concessionari, degli esercenti e dei gestori.

 

8. 17. Nicchi, Piazzoni, Aiello, Quaranta, Franco Bordo

Al comma 5, aggiungere, in fine, le seguenti parole: nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni.

 

8. 20. Gigli

Al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole: Le stesse avvertenze debbono comparire automaticamente sullo schermo degli apparecchi di gioco, per non meno di 15 secondi, all’avvio di ogni giocata.

8. 21. Gigli

Al comma 8, aggiungere, in fine, le seguenti parole: nonché di quelle che debbono apparire automaticamente sugli schermi degli apparecchi di gioco.

 

8. 24. Basso, Quaranta, Sberna, Carnevali, Beni, Tullo, Bobba, Cinzia Maria Fontana, Donati, Mariani, Giacobbe, Franco Bordo, Capone

Dopo il comma 9, aggiungere i seguenti:

10. Unica forma ammessa per il pagamento delle prestazioni rese dagli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è quella elettronica, mediante carte nominative. Al termine di ogni sessione di gioco gli apparecchi di cui al comma precedente devono rilasciare apposita ricevuta, indicante l’ammontare complessivo della somma spesa e di quella vinta, evidenziando la differenza. La ricevuta deve altresì indicare il tempo complessivo di collegamento con l’apparecchio e riportare formule di avvertimento contro i rischi del gioco d’azzardo patologico.

11. Le disposizioni di cui al presente articolo, si applicano, in quanto compatibili, al gioco on line con corresponsione in denaro.

12. Le disposizioni di cui ai commi 10 e 11 sono efficaci a far data dal 1o gennaio 2016.

 

8. 25. Miotto, Gelli, Capone, Piccione

Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:
9-bis. È fatto divieto ai concessionari di prevedere penalizzazioni od oneri a carico dei gestori e/o esercenti in caso di richiesta di rimozione degli apparecchi da gioco previsti dall’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni.

 

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