I lavori della Camera in diretta

Ddl ludopatie, ora accelerazione dei lavori

Ddl ludopatie, ora accelerazione dei lavori

Proseguono i lavori in Commissione Affari Sociali per portare a termine il Ddl ludopatia, che ha subito una pausa per le elezioni europee. “Sta andando avanti. Ora riprenderemo i lavori, che sono a un buon punto”, spiega al “Velino” Elena Carnevali, membro della Commissione Affari Sociali della Camera in quota Pd. La Commissione sta esaminando gli ultimi dettagli tecnici del progetto di legge ma i tempi ancora non sono certi. “Dopo la pausa elettorale daremo un’accelerazione. Siamo all’analisi degli emendamenti dell’articolo 5. Abbiamo tutto l’interesse a fare in modo che quel progetto di legge si concluda positivamente. L’intenzione iniziale era quella di portarlo a conclusione nel mese di maggio, e credo che a giugno si possa concludere la fase in Commissione. Poi andrà al Bilancio. Mi sembra però che ci sia determinazione anche da parte del Governo di chiudere la questione”.

Ovviamente un punto da sciogliere è quello delle coperture di Bilancio. “Prevediamo lo stop per i prossimi cinque anni a nuove concessioni e questo determina minori risorse allo Stato ma siamo convinti che questa sia la cosa migliore da fare nell’interesse della salute dei cittadini. Sono convinta, perché questo progetto di legge vada in porto, che occorra avere un rapporto di dialogo con il Mef e la Commissione Bilancio”. Carnevali non ha dubbi: “Il nostro obiettivo è quello di lavorare sulla prevenzione e per la cura del gioco d’azzardo patologico. Una strada possibile per recuperare risorse – spiega il deputato Pd – è quella dell’allineamento degli aggi. La tassazione del settore del gaming è oggi molto diversa”, precisa. “Riequilibrando le tasse dei vari giochi si potrebbero trovare nuove risorse per i Lea e per portare a termine la legge. Inoltre anche nel progetto della Delega fiscale, più precisamente nell’articolo 14 – conclude – si parla del gioco d’azzardo. Stiamo aggredendo da più punti di vista la questione, testimonianza dell’interesse e dell’attenzione posta da parte del Parlamento”.

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il Velino, 26 maggio 2014

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