46 deputati scrivono a Martin Schulz: Subito una conferenza europea

46 deputati scrivono a Martin Schulz: Subito una conferenza europea

«Il braccio di mare tra le coste mediterranee e l’Africa è ora tragico spazio in cui migliaia di migranti perdono la vita nel tentativo di raggiungere le diverse democrazie europee inseguendo un sogno di pace, giustizia e libertà».
Si apre così la lettera per il candidato socialista alla presidenza della commissione europea Martin Schulz e che vede come prime firme quella di Marco Di Lello e dell’onorevole Pia Locatelli, rispettivamente presidente dei deputati socialisti nonchè vice presidente della commissione immigrazione dell’internazionale socialista e presidente onoraria dell’internazionale socialista donne. La lettera, sottoscritta in totale da 46 deputati di PSI, PD, Sel, Per l’Italia, Gruppo Misto e Minoranze Linguistiche, chiede a Schulz di indire una conferenza per «europeizzare» l’emergenza, andare oltre il trattato di Dublino in merito al diritto di asilo, e intervenire sulle cause che sono alla base delle migrazioni quali fame e guerra attraverso una cooperazione con i paesi migranti. «In questa direzione- spiega Di Lello- chiediamo a Schultz di fare della convocazione della Conferenza il primo atto ufficiale da Presidente della Commissione Europea».

Ecco i 37 firmatari:
Marco Di Lello, Pia Locatelli, Raffaele Di Gioia, Oreste Pastorelli, Massimiliano Manfredi, Roberto Rampi, Daniela Gasparini, Valeria Valente, Laura Garavini, Maria Iacono, Francesca La Marca, Giorgio Zanin, Giampiero Giulietti, Manfred Schullian, Gea Schirò, Vincenza Labriola, Fausto Raciti, Leonardo Impegno, Roberta Agostini, Nicola Stumpo, Anna Ascani, Michele Ragosta, Luisa Bossa, Stefano Boccadutri, Michela Rostan, Adriano Zaccagnini, Michela Marzano, Chiara Scuvera, Marina Berlinghieri, Khalid Chaouki, Giuseppe Guerini, Giuseppe Zappulla, Rosa Villecco Calipari, Gianni Cuperlo, Paolo Benni, Maria Amato, Daniel Alfreider, Luca Pastorino, Tea Albini, Daniele Farina, Liliana Ventricelli, Francesca Bonomo, Antonio Moscati, Magda Culotta, Elena Carnevali, Antonio Misiani

La risposta di Martin Schulz

Cari amici,

Capisco la vostra preoccupazione e la vostra amarezza davanti alla scandalosa tragedia delle morti nel Mediterraneo, che si sta trasformando nel più grande cimitero d’Europa.

L’operazione “Mare Nostrum” ha già salvato decine di migliaia di vite, ma l’Italia deve essere aiutata di più dagli altri Paesi. La gestione delle frontiere non è un affare di Lampedusa o della guardia costiera italiana: è una responsabilità europea. L’Europa può e deve fare di più per trarre in salvo gli immigrati che mettono la loro vita nelle mani di criminali senza scrupoli.

Vi assicuro che la questione dell’immigrazione sarà alta sull’agenda del mio programma come Presidente della Commissione. In questo senso è benvenuta la vostra idea di una conferenza che analizzi le azioni necessarie a livello di Unione europea per mettere fine a questa situazione, che rappresenta una macchia sui valori fondamentali del nostro Continente.

Mi permetto di allegare un editoriale pubblicato ieri dalla Stampa, che riassume le principali linee guida del mio programma in merito.

Cordialmente,
Martin Schulz

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