I lavori della Camera in diretta

Rilancio dell’insegnamento di geografia e storia dell’arte

Rilancio dell’insegnamento di geografia e storia dell’arte

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

— Per sapere

– premesso che:

– la cosiddetta riforma Gelmini della scuola e dell’università ha provocato, tra le altre conseguenze, un drastico ridimensionamento degli insegnamenti della geografia e della storia dell’arte nelle scuole italiane;
già numerose iniziative di insegnanti e associazioni hanno chiesto al precedente Governo di intervenire per ripristinare le ore di insegnamento di queste due materie;

– il 25 febbraio 2014 la petizione #salvArte è stata lanciata sulla piattaforma change.org dal Presidente della fondazione Univerde, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare pro tempore Pecoraro Scanio, e ha raccolto in pochi giorni decine di migliaia di firme, giungendo ormai alle 90.000 adesioni di cittadini italiani che chiedono di «salvare gli insegnamenti della geografia e della storia dell’arte» anche tenendo conto del grande rilievo del turismo culturale e naturalistico del Bel Paese;

– anche una realtà scientifica di grande tradizione storica e di rilievo internazionale come la Società geografica italiana sostiene la suddetta petizione #salvArte;

– queste decine di migliaia di cittadini e moltissimi tra docenti, associazioni, realtà di impegno civile e sociale chiedono al Governo e in particolare al Ministro interrogato di assicurare in modo chiaro il ripristino e il potenziamento dell’insegnamento di tali materie, e meritano una risposta;
– non risulta all’interrogante finora nessuna risposta da parte del Ministro interrogato nonostante il proclamato impegno del Presidente del Consiglio sulla priorità da assegnare al rilancio della scuola –:

se il Ministro non intenda invertire la rotta per evitare un ulteriore peggioramento dei danni provocati alla scuola italiana dalle cosiddette riforme Gelmini;

se intenda dare una risposta positiva ai 90.000 italiani che hanno finora sottoscritto la petizione #salvArte e, nel caso, quale concreto impegno intenda assumere per assicurare fin dal prossimo anno scolastico il rilancio effettivo dell’insegnamento della geografia e della storia dell’arte nelle scuole italiane.

Zan (primo firmatario), Costantino, Fitzgerald Nissoli, Gandolfi, Zampa, Bossa, Rubinato, Fiano, Pes, Narduolo, Sberna, Amoddio, Crivellari, Giancarlo Giordano, Franco Bordo, Scotto, Lacquaniti, Nicchi, Piazzoni, Di Salvo, Migliore, Ricciatti, Quaranta, Pannarale, Lavagno, Pellegrino, Matarrelli, Melilla, Micillo, De Rosa, Daga, Segoni, Zolezzi, Terzoni, Dallai, Pastorelli, Arlotti, Gadda, Francesco Sanna, Cominelli, Borghi, Bonafede, Morassut, Zardini, Zaratti, Mazzoli, Bratti, Ginoble, Mariani, Carrescia, Mariastella Bianchi, Ferraresi, Agostinelli, Businarolo, Cancelleri, Ruocco, Alberti, Brugnerotto, Turco, Ragosta, Marcon, Duranti, Palazzotto, Piras, Pilozzi, Fava, Daniele Farina, Nardi, Kronbichler, Paglia, D’Arienzo, Coccia, Crimì, Sbrollini, Capua, Santerini, Cassano, Placido, Martella, Carnevali, Culotta, Cinzia Maria Fontana, Ginefra, Folino, Incerti, Giacobbe, De Maria, Fratoianni, Casellato, Civati, Naccarato, Manfredi, Manzi, Malisani, Realacci, Rotta, Venittelli, Dal Moro, Garavini, Aiello

Interrogazione a risposta scritta presentata il 12 marzo 2014

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