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La scuola bergamasca al centro della visita del sottosegretario Reggi

La scuola bergamasca al centro della visita del sottosegretario Reggi

Oggi il sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi ha visitato, accompagnato dal candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Gori, dai deputati Pd Elena Carnevali e Simona Malvezzi, l’Istituto Comprensivo De Amicis e l’Istituto Pesenti, per conoscere la realtà, i problemi e le proposte della scuola orobica. Secondo Reggi, “La scuola bergamasca esprime eccellenze importanti: grazie anche alla generosità del corpo insegnanti e alla capacità di programmazione si dà una bella risposta ad una situazione di difficoltà.” Il sottosegretario ha confermato l’intenzione del governo di investire sull’educazione e sulla scuola: “la scuola sarà ora un settore privilegiato, saranno stabilizzate e incrementate le risorse.”

Reggi ha poi visitato il cantiere della scuola Condussi, per la quale è necessario un investimento di 3 milioni di euro: Bergamo ha fatto esplicita richiesta di sostegno al governo Renzi. “Sarà presto allentato il patto di stabilità – ha detto il sottosegretario – per quello che riguarda l’edilizia scolastica: sosterremo la richiesta del Comune riguardo il rifacimento della scuola e daremo poi certezza ai bilanci dei prossimi anni. Intendiamo aumentare la quota di fondi europei, che negli ultimi anni sono andati prevalentemente al Sud, a beneficio delle scuole del Nord Italia.”

Anche la deputata Elena Carnevali ha sottolineato la centralità della scuola nella bergamasca: “Bergamo vanta un settore scolastico ricco, che conta su ben 170mila studenti (di cui il 16 percento non italiani), ben 1200 in più rispetto allo scorso anno, a cui corrispondono più di 10mila docenti. Sono numeri che dimostrano quanto su questo territorio si stia investendo nella scuola.”

Il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative Giorgio Gori ha evidenziato che intende dare “priorità all’educazione in città così come ha fatto il Governo.” 

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