Concorso dirigenti scolastici, garantire continuità didattica e presa di servizio

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca . — Per sapere

– premesso che:

– con D.D.G. 13 luglio 2011 è stato bandito il concorso ordinario per esami e titoli a dirigente scolastici;
– lo stesso si è concluso in Lombardia il 29 giugno 2012;
– lo stesso è stato annullato dal TAR Lombardia il 18 luglio 2012;
– la graduatoria di merito dello stesso concorso è stata pubblicata in via definitiva il 27 agosto 2012 dall’ufficio scolastico regionale Lombardia;
– il 29 agosto 2012 il Consiglio di Stato non concedeva la sospensiva per l’inserimento in servizio sotto condizione dei dirigenti scolastici lombardi;
– l’11 luglio 2013 il Consiglio di Stato ordinava la ricorrezione degli elaborati dei candidati al concorso per dirigenti scolastici previa ricostruzione dei plichi concorsuali indicando come responsabile del rispetto della procedura il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
– le operazioni di ripristino dei plichi sono avvenute una prima volta in data 19, 24 e 25 luglio 2013;
– nel frattempo veniva emanato il decreto-legge n. 104 del 2013 convertito poi con modificazioni, dalla legge n. 128 del 2013 che conteneva all’articolo 17 uno specifico comma, il numero 6, sulla situazione del concorso a dirigenti scolastici;
– le operazioni di ripristino dei plichi sono state rinnovate nei giorni 1, 2 e 3 ottobre 2013 per rendere le stesse inoppugnabili;
– nel mese di ottobre 2013 il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca provvedeva alla nomina della nuova commissione esaminatrice e veniva dato il via alle operazioni di ricorrezione degli scritti, operazioni concluse nel dicembre 2013;
– il 13 dicembre 2013 veniva pubblicato all’albo dell’ufficio scolastico regionale Lombardia l’elenco degli ammessi agli orali;
– il 27 dicembre 2013 a seguito di nota dell’avvocatura di stato che conservava gli orali per coloro che, avendo superato nuovamente gli scritti e avendo già sostenuto gli orali erano inseriti nell’elenco degli ammessi agli orali, veniva pubblicato il calendario degli orali;
– il 25 febbraio 2014 sul sito dell’ufficio scolastico regionale Lombardia veniva pubblicata la graduatoria generale di merito;
– il 26 febbraio 2014 l’ufficio scolastico regionale della Lombardia pubblicava il decreto per le operazioni propedeutiche alla firma del contratto per dirigente scolastico con presa di servizio immediata;
– il 28 febbraio 2014 con decreto pubblicato sul sito dell’ufficio scolastico regionale Lombardia venivano convocati i vincitori di concorso il giorno 7 marzo 2014 per la stipula dei contratti a tempo indeterminato con presa di servizio il 10 marzo 2014 nelle sedi assegnante;
– il 5 marzo 2014 veniva ribadita la comunicazione e pubblicata ufficialmente conferenza del servizio per il giorno 7 marzo 2014 per la stipula dei contratti a tempo indeterminato contestualmente indicando le modalità di presa di servizio il 10 marzo 2014;
– il 6 marzo 2014 veniva pubblicato il decreto con l’elenco delle sedi e le rispettive assegnazioni ai candidati vincitori di concorso;
– dunque, 346 vincitori di concorso provenienti da tutta Italia come consentito dalla legge n. 128 del 2014 articolo 17, comma 6, essendo autorizzato il contingente ed essendo ufficialmente stati convocati dall’ufficio scolastico regionale, sono stati espressamente individuati come destinatari di una proposta di contratto a tempo indeterminato a far data dal 7 marzo 2014 con presa di servizio il 10 marzo 2014 come dirigenti scolastici;
– alle ore 20,06 del giorno 6 marzo 2014 arrivava una nota, non pubblica, al direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Lombardia, dottore Francesco de Sanctis, a firma del capo dipartimento, dottore Luciano Chiappetta, in cui si chiedeva di procedere ad una nomina giuridica con decorrenza economica dal 1o settembre 2014 adducendo come motivazioni forti pressioni sindacali per preservare la continuità didattica;
– i destinatari di contratto erano all’oscuro della nota arrivata fuori tempo massimo per qualsivoglia comunicazione efficace e tempestiva;
– l’ufficio scolastico regionale Lombardia ha pubblicato costantemente all’albo tutti i comunicati relativi all’assunzione dei vincitori di concorso come espressamente previsto dalla legge n. 128 del 2013, articolo 17, comma 6;
– la detta legge è servita al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per mettere in servizio nel mese di ottobre i vincitori del concorso in Abruzzo la scorsa settimana i vincitori del concorso per dirigenti tecnici;
– la legge ha valore maggiore di una nota dipartimentale;
– la nota adduce la motivazione della continuità didattica che non ha forza di legge, in quanto la stessa nota cita un comma, che si riferisce espressamente alla mobilità docenti e non alla continuità;
– il decreto-legge n. 104 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 128 del 2013, all’articolo 17, comma 6, statuisce il diritto all’assunzione ove possibile in corso d’anno e cioè ove un contingente autorizzato è realmente disponibile;
– gli interessati alla proposta di contratto a tempo indeterminato hanno dovuto provvedere, specialmente se provenienti da fuori regione, a organizzare lo spostamento in Lombardia e comunque presso la sede destinata sostenendo spese anche di alloggio e di trasferimento;
– il giorno 7 marzo 2014 gli stessi si sono sentiti dire che, a seguito di una nota, durante la stessa mattina, le condizioni erano cambiate;
– la disparità di trattamento rispetto all’applicazione della legge pone i lombardi in una condizione differente, ad esempio, degli abruzzesi;
– gli accordi con il Ministero erano quelli dell’assunzione immediata al termine delle operazioni concorsuali di tutti i vincitori di concorso;
– il contratto firmato prevede decorrenza giuridica dal 10 marzo 2014 ed economica dall’effettiva presa di servizio –:

quali iniziative intenda mettere in atto il Governo per garantire la continuità scolastica e allo stesso tempo permettere ai dirigenti idonei di effettuare la presa di servizio al 30 giugno 2014.

Cimbro (primo firmatario), Carnevali, Civati, Cominelli, Cova, Cinzia Maria Fontana, Galperti, Guerra, Laforgia, Casati, MarantellI, Marzano, Mauri, Rampi, Santerini, Sberna, Scuvera e Senaldi

Interrogazione presentata il 13 marzo 2014

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