Legge elettorale, l’appello per la parità di genere

Legge elettorale, l’appello per la parità di genere

Questo è il testo dell’appello sottoscritto da numerose deputate per chiedere una norma nella nuova legge elettorale che garantisca l’alternanza uomo-donna nella presentazione delle liste e quindi la parità di genere.

Al Presidente Matteo Renzi

Al Presidente di Fi, Silvio Berlusconi

Al segretario di Ncd, Angelino Alfano

Alla segretaria di Scelta civica, Stefania Giannini

Al presidente di Popolari per l’Italia, Mario Mauro

Legge Elettorale: lettera aperta

In queste ore si sta discutendo alla Camera la nuova legge elettorale, un traguardo importante ed atteso da parte dei cittadini e delle cittadine italiane.

Siamo consapevoli dell’importanza e della necessità di approvare nuove regole che presiedano al buon funzionamento della nostra vita democratica e che definiscano la rappresentanza e l’efficienza del nostro sistema politico.

Siamo altresì convinte che non sia possibile varare una nuova legge senza prevedere regole cogenti per promuovere la presenza femminile nelle istituzioni e per dare piena attuazione all’articolo 3 e all’articolo 51 della Costituzione.

Per questo abbiamo sottoscritto in maniera trasversale alcuni emendamenti. La nostra convinzione è che l’intesa politica raggiunta possa guadagnare in credibilità e forza da una norma capace di collocare il nostro paese tra le migliori esperienze europee.

Questo è il testo dell’appello sottoscritto da numerose deputate di tutti gli schieramenti per chiedere l’alternanza uomo-donna nella presentazione delle liste elettorali e per tutelare la rappresentanza di genere.

La responsabilità della politica sta ora nel trovare una soluzione ad una questione di civiltà e di qualità della democrazia che troverebbe il favore non solo delle donne, ma di tutti i cittadini che hanno fiducia nelle nostre istituzioni e nella possibilità di renderle migliori.

Questo il testo dell’appello per il rispetto della parità nella legge elettorale in discussione alla Camera sottoscritto da deputate di Pd, Forza Italia, Ncd, Scelta civica, Per l’Italia e rivolto ai leader dei partiti. Di seguito le prime adesioni all’appello, aperto ad altre sottoscrizioni.

Roberta Agostini, Dorina Bianchi, Stella Bianchi, Michela Biancofiore, Paola Binetti, Rosi Bindi, Lorenza Bonaccorsi, Micaela Brambilla, Anna Grazia Calabria, Ilaria Capua, Mara Carfagna, Giuseppina Castiello, Elena Centemero, Maria Coscia, Nunzia De Girolamo, Paola De Micheli, Marilena Fabbri, Adriana Galgano, Gabriella Giammanco, Fabrizia Giuliani, Beatrice Lorenzin, Alessandra Moretti, Alessia Mosca, Fucsia Nissoli, Caterina Pes, Giovanna Petrenga, Flavia Piccoli Nardelli, Catia Polidori, Barbara Pollastrini, Renata Polverini, Stefania Prestigiacomo, Laura Ravetto, Eugenia Roccella, Barbara Saltamartini, Iole Santelli, Elvira Savino, Daniela Sbrollini, Gea Schirò, Rossana Scopelliti, Simonetta Rubinato, Irene Tinagli, Valeria Valente, Sandra Zampa, Susanna Cenni, Daniela Gasparini, Renata Gherard, Cristina Bargero, Chiara Scuvera, Irene Manzi, Giulia Narduolo, Miriam Cominelli, Elena Carnevali, Alessia Rotta, Mara Carocci, Simona Malpezzi, Gianna Malisani, Enza Bruna Bossio, Tamara Blazina, Vanna Iori, Luisa Bossa, Delia Murer, Daniela Sbrollini, Micaela Campana, Cinzia Fontana, Luisella Albanella, Maria Amato, Elisa Meloni, Sara Moretto, Donata Lenzi, Alessandra Terrosi, Maria Iacono, Antonella Incerti, Emma Petitti, Giuditta Pini, Chiara Gribaudo, Valeria Valente, Liliana Ventricelli, Colomba Mongiello, Francesca La Marca, Patrizia Maestri, Eleonora Cimbro, Floriana Casellato, Paola Bragantini, Maria Luisa Gnecchi, Maria Grazia Rocchi, Michela Rostan, Giulia Narduolo, Antonella Incerti, Magda Culotta, Sabrina Capozzolo

E’ stato aperto anche un profilo twitter, @paritadigenere, attraverso il quale raccogliere adesioni all’appello.

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