Cartello tra Novartis e Roche è un danno per il Servizio sanitario

Cartello tra Novartis e Roche è un danno per il Servizio sanitario

«La sanzione dell’Antitrust comminata a Roche e Novartis per il cartello che ha condizionato le vendite di importanti medicinali a danno delle casse del Servizio sanitario nazionale è opportuna e positiva. Più volte il Partito democratico ha presentato emendamenti per permettere l’utilizzo del farmaco meno costoso Avastin ed evitare questa situazione, ma sono sempre stati respinti. L’accordo illecito tra le case farmaceutiche ha prodotto un danno pesantissimo alle casse dello Stato e del Servizio sanitario nazionale; per questo ci auguriamo che i due colossi della farmaceutica paghino per i loro illeciti e vengano predisposti interventi normativi per evitare il ripetersi in futuro di eventi simili». Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

Dello stesso tenore le parole di Caterina Bini, deputata del Partito Democratico: «L’intervento dell’Antitrust contro il cartello di Novartis e Roche dimostra quanto i dubbi di tanti operatori fossero fondati. Dopo aver chiesto di fare luce su questa vicenda con una interrogazione, attendiamo l’esito del ricorso. Un primo importante passo per fare chiarezza è stato fatto. Alla mia interrogazione – prosegue Bini – era stato risposto che il collirio Avastin risultava provocare gravi danni ai pazienti, addirittura la cecità. Invece, l’organizzazione mondiale della sanità dichiarava che i due farmaci, Avastin e Lucentis sono identici. Le nostre sollecitazioni sul governo per fare chiarezza fino in fondo sulla vicenda hanno portato a questo primo risultato positivo. È inaccettabile che questioni legate agli interessi delle lobbies farmaceutiche abbiano un costo ingente per il servizio sanitario nazionale e per i pazienti».

(fonte: deputatipd.it)

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