Bolgare, interrogazione del Pd sulle tasse più alte per gli immigrati

Bolgare, interrogazione del Pd sulle tasse più alte per gli immigrati

I parlamentari bergamaschi del Partito democratico hanno presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Angelino Alfano per chiedere chiarezza sul caso dell’aumento delle tasse per il rilascio della certificazione di idoneità alloggiativa nel Comune di Bolgare. Per la precisione, 500 euro, cifra difficilmente sostenibile da chi utilizza maggiormente il servizio: gli immigrati. Il certificato infatti è necessario ottenere il contratto di soggiorno con il datore di lavoro, per espletare le pratiche di ricongiungimento familiare con persone maggiori di 14 anni e per ottenere la carta di soggiorno per il coniuge o per figli di età compresa tra i 14 e i 18 anni. […]

Secondo Giuseppe Guerini (primo firmatario), Elena Carnevali, Antonio Misiani e Giovanni Sanga la misura “appare da un lato del tutto sproporzionata se commisurata all’attività effettivamente svolta dagli uffici, e dall’altro palesemente illogica e discriminatoria ove si consideri che la certificazione citata costituisce un adempimento obbligatorio per ogni cittadino di Paese non appartenente alla UE che intenda attivare la procedura di ricongiungimento familiare oppure richiedere l’iscrizione all’anagrafe dei residenti, e che vedrebbe pertanto pesantemente ostacolato se non addirittura precluso il proprio diritto all’abitazione e all’unità familiare. Altrettanto illogica e del tutto pretestuosa appare la motivazione posta alla base del provvedimento: non si vede infatti quale sia il nesso causale tra l’intento esplicitato dall’Amministrazione de qua di “promuovere e sostenere una riqualificazione sostanziale della vivibilità del paese, del tessuto economico, di interventi strutturali, di riqualificazione urbana” e l’abnorme aumento dell’importo sopra citato. Tutto ciò premesso, i sottoscritti deputati interrogano il Ministro dell’Interno e il Ministro della pubblica amministrazione per sapere: se la Prefettura – UTG di Bergamo abbia informato i rispettivi Ministeri del provvedimento assunto dall’Amministrazione Comunale di Bolgare, quali iniziative intendano assumere per garantire ai cittadini stranieri residenti o che intendano ottenere l’iscrizione anagrafica nel territorio del Comune di Bolgare la possibilità di esercitare i propri diritti costituzionalmente garantiti senza essere onerati in maniera incongrua da parte dei competenti uffici dell’amministrazione comunale”. (Continua a leggere qui)

Bergamonews, 5 marzo 2014

 

Il caso della supertassa imposta agli immigrati di Bolgare diventa nazionale e chiama in causa il ministro dell’Interno Angelino Alfano. […] Nel paese in provincia di Bergamo, come raccontiamo qui, gli immigrati che hanno bisogno di un certificato di idoneità alloggiativa per iscriversi all’anagrafe, per chiedere la carta di soggiorno o per far arrivare in Italia un familiare devono sborsare cinquecento euro. Merito di una delibera approvata a gennaio dal sindaco Luca Serughetti e dalla sua giunta, un monocolore Lega Nord. […] Contro la supertassa intervengono ora i deputati bergamaschi del Partito Democratico, Giuseppe Guerini, Elena Carnevali, Antonio Misiani e Giovanni Sanga, con un’interrogazione ai ministri dell’Interno Angelino Alfano e della Pubblica Amministrazione Marianna Madia.

Secondo i parlamentari, la misura decisa dall’amministrazione di Bolgare “appare da un lato del tutto sproporzionata se commisurata all’attività effettivamente svolta dagli uffici, e dall’altro palesemente illogica e discriminatoria”. “Altrettanto illogica e del tutto pretestuosa – si legge ancora nell’interrogazione – appare la motivazione posta alla base del provvedimento”.

Di qui la richiesta ai due ministri per sapere “quali iniziative intendano assumere per garantire ai cittadini stranieri residenti o che intendano ottenere l’iscrizione anagrafica nel territorio del Comune di Bolgare la possibilità di esercitare i propri diritti costituzionalmente garantiti senza essere onerati in maniera incongrua da parte dei competenti uffici dell’amministrazione comunale”. (Continua a leggere qui)

Stranieri in italia.it, 5 marzo 2014

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